Nocerina, Binda (Gazzetta): "Ce la può fare"
“Non bisogna assolutamente cambiare allenatore”. E’ il consiglio di Nicola Binda, giornalista de “La Gazzetta dello Sport”, esperto di calcio e di Serie B. Binda, tra le firme più prestigiose del quotidiano sportivo rosa, crede nella salvezza dei molossi nonostante il periodo di crisi. Tuttonocerina.com lo ha intervistato in esclusiva.
Penultimo posto, solo quattordici punti per la Nocerina. E’ crisi?
“E’ un periodo di crisi solo per quanto riguarda i risultati ma non nelle prestazioni che sono incoraggianti e lasciano ben sperare. La squadra gioca bene ma, purtroppo, non raccoglie”.
E allora qual è la soluzione? Cambiare allenatore?
“No, non credo sia il caso. La società ha capito che servirà rinforzare l’organico con un paio di elementi. E credo che Pastore sia già operativo e sappia già dove intervenire”.
In quali settori c’è bisogno di rinforzi?
“In difesa e magari a centrocampo dove va completato qualche ruolo”.
E l’attacco? Produce molto, ma segna poco...
“Se segna poco non è una questione di uomini ma di situazioni. Non credo ci sia bisogno di intervenire in questo settore”.
Nell’ultima gara Auteri ha sostituito Gori con Russo. E’ un cattivo segnale?
“E’ stata solo una scelta tecnica, forse dovuta a un calo di forma momentaneo del titolare. Auteri conosce meglio di tutti lo spogliatoio e non credo ci sia altro dietro questa scelta”.
Resta il fatto che la Nocerina è penultima...
“Quando una squadra produce produce e produce ma non raccoglie il morale cala. Serve una vittoria, per ridare entusiasmo alla squadra e ai tifosi e le partite contro Varese e Albinoleffe potrebbero essere la svolta”.
Sei punti farebbero comodo...
“La classifica è corta e anche se la posizione è precaria con due risultati positivi subito si respira”.


