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Nocerina, "B"asta così

Nocerina, "B"asta così TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Federico Errante
lunedì 23 gennaio 2012, 18:14Nocerina

Un disastro senza fine. Una mortificazione dai contorni inimmaginabili. Una delusione lancinante. L’angoscia per un sogno materializzatosi in realtà dopo 33 anni e morto nello spazio di un mattino. Tutto questo è stato per 200 cuori che ieri, a Brescia, in nome di una passione senza confini, hanno sfidato la nebbia, le tenebre, il gelo e l’ineffabile gravità della classifica.

La Nocerina è uscita agevolmente regolata per 2-0 dal Rigamonti. Prosegue incessantemente la grandinata di sconfitte sul capo della squadra di Patron Citarella; in una partita in cui ci si auspicava un fremito d’orgoglio per la sopravvivenza è stata surclassata dagli uomini di mister Calori. Nei primi 45’ minuti di gioco per Zambelli e compagni si sono contate ben 10 nitide occasioni da rete: solo qualche intervento di Concetti, il palo ed alcuni centimetri di troppo nel centrare il bersaglio hanno voluto che la compagine di mister Campilongo non sia andata incontro ad un’imbarcata di reti e che il risultato appannaggio del Brescia sia stato solamente di 1-0. Nocerina non pervenuta, come non pervenuta nella ripresa. Troppo attendista, poco propositiva, troppo debole, incapace di tutto. I lombardi hanno fatto un sol boccone della tattica rossonera che ha contemplato 8 uomini dietro la linea della palla e lancio dalle retrovie per la sponda di Plasmati. Il risultato è stato pressocchè nullo. Per tenersi aggrappati alla serie B è apparso troppo poco impensierire il Brescia con un colpo di testa al 57’ di Castaldo, terminato sul fondo, e con le conclusioni sul finale di Farias e Catania a risultato già compromesso: per i lombardi è stato soltanto solletico. 4 partite per mister Calori sulla panca delle rondinelle e quarta vittoria consecutiva senza gol al passivo; per mister Campilongo sono 2 le battute d’arresto su 2 gare, entrambe con 0 alla voce reti siglate.

Il colpi di El Kaddouri e Jonathas hanno rimandato alle cronache una Nocerina martoriata dalle sconfitte e da numeri di implacabile gravità dopo 23 partite giocate: ultimo posto, 16 i punti totali, 13 le sconfitte, appena 3 le vittorie, 43 le reti subite, 3 i punti nelle ultime 11 gare disputate, 3 i mesi di astinenza dalla vittoria. Numeri di un bilancio, ancora provvisorio, che spalancano sempre più le porte verso il baratro della retrocessione, giudici inesorabili dell’operato della dirigenza da quello storico 23 Aprile 2011.

“B”asta, “B”asta così, ora, dicevamo nel titolo. Francamente è davvero troppo per gli sportivi delle due Nocera.Tanto è stato detto e non ci sono più parole per descrivere questa via del calvario verso un fato ineluttabile. Ora si vedrà quel che sarà in quel che resta di questo campionato.

Fonte TuttoNocerina

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