Nocerina, Auteri: "Pensiamo prima a battere l'Empoli"
Su come si batte l’Empoli, idee chiare da Gaetano Auteri: "Pensare innanzitutto alla prestazione. Dobbiamo vincere, non abbiamo scelta, lo sappiamo e lo diciamo ogni volta. Ma in campo quest’obbligo non può pesarci, dobbiamo giocare liberi da questo tipo di condizionamento. Loro hanno meno problemi di noi dopo aver raccolto sei punti da partite che sembravano sulla carta difficilissime. E noi dobbiamo giocare proprio sulle motivazioni. Andremo ad affrontare diverse squadre sature rispetto a noi. Approfittarne sarà fondamentale. Mancano nove partite, sono tanti ventisette punti, quindi in palio c’è ancora parecchio. Basta tornare a vincere per guardare alla situazione in maniera differente rispetto ad oggi, magari alla stessa maniera del dopo Verona". Le assenze lo spingono verso il ritorno al 3-4-3 ed in particolare verso la riproposta della difesa standard dell’anno passato: "Le assenze effettivamente potrebbero determinare qualche cambio, assieme al modo di giocare dell’avversario. Però Rea e Mingazzini fanno parte dei convocati, i loro problemi si sono rivelati di poco conto rispetto ai timori iniziali. Anche per Negro vale lo stesso discorso, però per precauzione ulteriore stavolta lui rimane fuori. Troppi infortuni? Non c’è una causa precisa, forse a Genova abbiamo corso tanto ed in generale ci sono problemi per chi non ha lavorato con noi dall’inizio". L’anno scorso la vittoria di campionato arrivò a Foggia ed era vigilia di Pasqua. Stavolta una boccata d’ossigeno potrebbe arrivare all’anti-vigilia: "Ma non guardo al calendario e tantomeno alle feste, non lo facevo l’anno scorso e non lo faccio quest’anno. Penso a vincere, penso a salvarmi perché ci credo ed io per primo ho il compito di non abbattermi e di guardare a queste nove partite in maniera positiva".


