Nocerina, Auteri: "Le grandi? Con loro ci esaltiamo"
Il solito rituale della vigilia, con Gaetano Auteri che si presenta ai microfoni e taccuini dei giornalisti visibilmente sereno, conscio di aver fatto svolgere ai suoi una settimana intensa di lavoro, si consuma nella mixed zone del "San Francesco". Il trainer finalmente ha potuto lavorare senza interruzioni: "I turni infrasettimanali costringono sempre a cambiare qualcosa, abbiamo cercato di ruotare i giocatori, come ad Empoli, ma con il Grosseto alcuni di quelli che hanno giocato sempre non hanno reso come dovrebbero. Non erano brillanti, finalmente però siamo riusciti a fare una settimana intensa di lavoro e sono completamente soddisfatto". Le assenze però continuano a falcidiare la rosa della Nocerina, prima in difesa, poi in attacco e ora sugli esterni: "Si, abbiamo due esterni fuori (Bolzan e Del Prete ndr) ma siamo sereni perchè Scalise e Donnarumma hanno fatto bene. Quest'ultimo sta crescendo e sono fiducioso. Noi però possiamo anche cambiare atteggiamento a gara in corso, come fatto con il Grosseto, utilizzando qualche giocatore in grado di adattarsi in una determinata posizione del campo". Pesa ancora la sconfitta rimediata contro i grifoni, in una gara dominata per lunga parte: "Nel finale non siamo entrati in sintonia con la partita, abbiamo fatto sessanta/settanta minuti alla grande e ci siamo smarriti nel finale. Quando caliamo d'intensità commettiamo i soliti errori gratuiti che ci puniscono sistematicamente. Sono fiducioso, abbiamo grandi positività ed invito i tifosi a restare tranquilli, questo gruppo si salverà sicuramente".
Domani la sfida alla Reggina di Breda, compagine che veleggia nelle zone alte della classifica: "Loro sono una squadra composta da giocatori importanti, hanno un gruppo forte che parte da una base solida come quella della passata stagione. Noi però non ci sentiamo battuti in partenza, abbiamo lavorato con intensità e devo dire che è stata una settimana proficua". S'è detto tanto sul giocare alle 12 e 30, ma per Auteri l'orario non fa grande differenza: "Io penso che i giocatori si abituino subito, non abbiamo cambiato niente circa l'alimentazione. Si dovrà mangiare la pasta la mattina, ma non vedo quale sia il problema o la difficoltà". La Nocerina che contro le grandi ha sempre sfoderato ottime prestazoni e raccolto punti pesanti, ma per il tecnico di Floridia è una statistica frutto del caso: "Siete voi che cercate queste spiegazioni, ma per me sono solo dati casuali. Infatti abbiamo vinto anche con il Cittadella, che almeno sulla carta non è una squadra che ambisce a posizioni di vertice. Non vedo differenze nel modo di approcciare con le squadre, siamo noi che forse diamo maggiore intensità contro calciatori più forti".


