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Nocerina, Auteri: "Ci serve l'aiuto di tutta la tifoseria"

Nocerina, Auteri: "Ci serve l'aiuto di tutta la tifoseria" TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Luca Esposito
giovedì 29 dicembre 2011, 19:30Nocerina

Dopo la gara amichevole si presenta in conferenza stampa il mister dei molossi Gaetano Auteri che prima scherza sulle feste trascorse: “A Natale ho mangiato poco e sono stato in famiglia” ma che poi ha subito modo di arrabbiarsi e di puntare il dito contro alcuni tifosi che “non stanno aiutando la Nocerina”.

Parte dalla fine dunque il mister di Floridia e spiega il perché della sua mimica plateale rivolta ad alcuni tifosi al termine della gara. “Purtroppo non si può lavorare seriamente per colpa di alcune persone e mi riferisco a chi oggi al campo ha gridato cose negative alla squadra e in particolar modo a De Liguori e a Castaldo. Questo gruppo di tifosi si è dimenticato che De Liguori, Castaldo e gli altri hanno dato l’anima per questa squadra ed è anche grazie a loro se siamo in serie B. Qui, in questa squadra - continua Auteri - ci sono uomini veri, sono tutti ottimi ragazzi, dal primo all’ultimo, sono tutti attaccati alla maglia e non vanno contestati. Forse questi pochi tifosi si comportano così perché in giro si leggono tante falsità sull’ambiente e a chi le legge si da un’immagine diversa rispetto a quello che realmente si vive nello spogliatoio. Preferirei essere bersagliato io da stampa e tifosi e non i calciatori, e i tifosi non si devono permettere di giudicare male questo o quel calciatore soprattutto dopo una semplice gara amichevole, anche perché non sanno che ieri abbiamo fatto 6 kilometri di lavoro aerobico e tanta palestra e anche stamattina non ci siamo fermati. Ora se si ama questa squadra e questa maglia non si deve remare contro, il girone di ritorno dobbiamo dare l’anima per salvarci, ma se i tifosi per primi non ci sono vicini è difficile lavorare in modo tranquillo. Non siamo usciti dalla Champions e retrocessi in serie B, siamo una squadra promossa dalla C ad una categoria superiore e prendersela con i giocatori è ingiusto. I tifosi con noi devono patire e gioire, non devono pensare che siamo scarsi perché in passato non lo siamo stati e quando eravamo ai vertici nessuno ci criticava, quindi che non si dimentichino cosa abbiamo fatto per loro”.

Poi dopo il duro sfogo, il mister si tranquillizza e parla della gara persa con il Sorrento per 2-3. “Il test che abbiamo giocato era esattamente quello che mi aspettavo, come vi ho detto ieri abbiamo corso tanto ed era normale arrivare un po’ stanchi e come se non bastasse non avevo tutti a disposizione per cui ho cambiato molte carte in tavola. Sono felice della prestazione ed è anche normale che qualcuno come Giuliatto dopo 50’ sia calato: ha giocato bene poi gli è mancato il fiato. Mingazzini ha avuto un problemino alla schiena giorni fa e non avrei voluto farlo giocare, ma ci teneva ad essere in campo e l’ho inserito al secondo tempo. Gherardi è un ragazzo che mi piace molto ed ha grandi qualità, ma anche lui come gli altri non è ancora al 100%, ma per il campionato saremo tutti pronti. Bruno è stato preso dai crampi, nulla di grave, sono preoccupato solo per Del Prete che a mio avviso è ancora un po’ dietro con la preparazione, pensavo di poterlo avere già a disposizione ma probabilmente dovrà passare almeno un altro mese per vederlo in campo, tuttavia stamane ha effettuato un nuovo controllo e ne saprò di più domani sui tempi di recupero. In gara Donnarumma mi ha fatto arrabbiare per una leggerezza e l’ho fatto uscire anzitempo, è giovane è vero ma a questi livelli non si possono fare determinati errori, ma il ragazzo mi ha fatto già intendere di aver capito l’errore”. Per concludere l’anno cosa farà? “Domani mattina l’ultimo allenamento dell’anno poi tutta la squadra a rapporto il giorno 1 alle ore 18 per tornare a lavoro. Buon anno a tutti”.

Fonte Mario Cimino - TuttoNocerina.com

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