Nocerina, attenzione a non creare "primedonne"
Ogni calciomercato ha la sua telenovela che si rispetti. E quella della Nocerina targata Serie B si chiama Gianvito Plasmati. La firma che stenta ad arrivare, nonostante il giocatore abbia trascorso con la Nocerina tutto il periodo del ritiro a Roccaporena. Le sirene provenienti dall'estero, prima scozzesi con il Celtic alla finestra e poi portoghesi con il Vitòria Setubal fortemente interessato all'ariete di Matera. Siamo in Serie B, qualcuno potrebbe obiettare, siamo nel calcio che conta e tutto questo fa parte dello show. Uno spettacolo fatto di concretezza (guai a sbagliare un colpo) ma anche di prezzi che salgono, sponsor e ribalta mediatica. La telenovela Nocerina-Plasmati ha certo aiutato a tenere alto, tra gli addetti ai lavori e negli organi di informazioni non solo locali, ma, considerate le sirene estere, anche internazionali, il nome della Nocerina facendola conoscere al mondo.La speranza è che la telenovela non si trasformi in un serial televisivo, e che sarà a lieto fine. La firma di Plasmati, ne siamo sicuri, arriverà perché è evidente il feeling che si è creato durante il ritiro tra l'attaccante ex Catania e Atalanta e la squadra rossonera. Lo ha confermato a Tuttonocerina.com lo stesso agente di Plasmati, confermando la volontà del giocatore di scendere in campo con la squadra di Auteri. L'acquisto di Plasmati gioverà sicuramente all'attacco della Nocerina, che potrà contare su un giocatore di esperienza, che ha già giocato in Serie B con il Crotone e che ha segnato il suo primo goal in Serie A a San Siro contro l'Inter ripetendosi poi una settimana dopo a Torino, contro la Juventus. E la possibilità di giocare nella Nocerina gioverà allo stesso giocatore, che potrà riscattarsi dopo una lunga sosta ai box per vicissitudini societarie e diventare uno dei leader, se non il leader, di una squadra giovane, che lotta per la salvezza e che ci tiene a fare bella figura e a giocarsi le proprie carte in quella bagarre che è la Serie B.
Perché la Serie B è un campionato difficile e, è il termine giusto, tosto. Sia per la sua lunghezza, ma soprattutto perché, eccetto qualche squadra di categoria superiore, tutti si possono giocare un posto ai play off così come la retrocessione. Attenzione, quindi, a non creare prime donne nel gruppo. L'attacco della Nocerina è folto e sarà indispensabile non far sentire nessuno escluso. E allo stesso modo non proiettare su un solo giocatore tutte le speranze e le ambizioni di società e tifosi. Concentrati sul mercato e sui nomi nuovi non dobbiamo dimenticare che la vera forza del gruppo che la Serie B l'ha conquistata è stata l'unità e il senso di appartenenza ad una maglia. Cose che vanno oltre qualsiasi ribalta mediatica o divergenze di contratto.


