Nocerina, aspettando Diego Farias
Il discorso salvezza della Nocerina passa anche dal recupero di alcuni elementi fondamentali della rosa apparsi in leggero affanno, come Gigi Castaldo, Ahmed Barusso e Diego Farias. Proprio il brasiliano, anche con la Sampdoria, è stato artefice di una prestazione ben al di sotto dei suoi standard palesati nella prima parte di stagione. Gaetano Auteri non gli ha lesinato critiche ed una tirata d'orecchi, sintomo però della consapevolezza del tecnico del surplus che può dare un Farias al meglio all'interno di questa Nocerina. Il giovane attaccante di Sorocaba nella prima parte di stagione si è caricato sulle spalle l'intera squadra rossonera, cercando di trascinare un gruppo che palesava evidenti difficoltà di adattamento al nuovo contesto della Serie Bwin. Sempre tra i migliori in campo, il numero 70 molosso ha creato da solo almeno il 70% delle palle gol della Nocerina in quella fase del campionato. La sua flessione è da analizzare in tre chiavi di lettura: fisica, mentale e tattica. Non c'è dubbio che dal suo rientro dalle vacanze natalizie in Brasile, Farias, abbia faticato a riprendere i ritmi di lavoro imposti dal trainer di Floridia, tuttavia c'è da segnalare un suo progressivo miglioramento rispetto alle ultime settimane, ma la concorrenza là davanti è tanta ed ora le gerarchie offensive sembrano cambiate.
Ed è qui che si arriva al discorso mentale, per un ragazzo giovane come Farias, non ancora ventiduenne, è difficile riuscire a reggere al massimo per un'intera stagione intensa come quella di Serie B ed è logico un periodo di flessione quasi naturale. Auteri l'ha capito e sta cercando di lavorare anche sulla psicologia del calciatore, soffermandosi a parlare spesso con lui durante gli allenamenti ed anche al margine delle sedute, conscio di quanto sia importante recuperare Farias al 100%. Infine l'ultimo punto da analizzare è il focus sul nuovo modulo della Nocerina, il 4-2-3-1, che impone agli esterni di attacco un notevole sacrificio in fase di copertura, lavoro che il brasiliano attualmente non è grado di garantire. Ritrovare il vero Farias però sarebbe indispensabile per la Nocerina, un tridente composto dal brasiliano, Merino e Negro alle spalle dell'unica punta fa sognare i tifosi e stuzzica lo stesso Auteri; idea attuabile solo se il numero 70 ritorna ad essere lo sfasciadifese della prima parte di campionato, allora davvero se ne vedranno delle belle.


