Nocerina, alla scoperta di Luis Sacilotto
Luís Gabriel Filho Sacilotto nato ad Americana città dello stato San Paolo del Brasile, il 13 Marzo 1983 è un centrocampista con un lungo curriculum alle spalle.
Inizia la propria carriera calcistica appena bambino nei sobborghi brasiliani della sua città natale. Un procuratore della squadra di Americana, il Rio Branco, nota le sue abilità calcistiche e lo tessera per la squadra brasiliana. Qui Sacilotto cresce calcisticamente giocando in tutte le giovanili del Rio Branco fino al 2001, data del debutto nella squadra maggiore allora militante nella A2 brasiliana all’età di 18 anni. Con la prima squadra si mette in mostra sotto gli occhi vigili di un procuratore spagnolo che lo porta nella città di Dublino in prestito al St. Patrick's Athletic dove nella stagione 2002-03 effettua 26 gare condite da 6 marcature. Rientra al Rio Branco dopo la stagione in prestito a Dublino e nel 2003-04 ha la possibilità di giocare la “Copa São Paulo de Futebol Júnior” dove è uno dei migliori giovani del torneo. Nella stessa stagione in 24 presenze col Rio Branco segna 9 gol che gli valgono l’interesse di squadre europee. Nel 2004-05 arriva in Europa grazie al Perugia di Gaucci, ma complice il fallimento del club è costretto ad accasarsi momentaneamente in Eccellenza con il Valfabrica, squadra umbra che lo “ospita” tra il 2005 e il 2006. Col Valfabrica in pochi mesi è l’asso della squadra e da centrocampista goleador regala la zona play-off alla squadra umbra. Le ottime prestazioni lo avvicinano al Cesena che nell’estate del 2006 lo prende in prova e lo tessera, convincendo subito i bianconeri. In serie B con i “cavallucci marini” emiliani gioca appena 8 gare, utili però a regalargli 2 reti tra i professionisti italiani. Poi subito l’interesse del Lanciano in serie C che ne chiede il prestito. La stagione con gli abruzzesi è più che soddisfacente e dopo essere rientrato al Cesena nella stagione 2008-09 - 18 presenze e 3 gol - il Lanciano decide di acquisirlo a titolo definitivo. Coi rossoneri resta per due stagioni, dove gioca regolarmente da titolare collezionando 55 presenze e 3 gol. Una carriera un po’ travagliata da tanti cambi di maglia. Con quella della Nocerina arriva il definitivo salto di qualità che lo metterà in competizione con i vari Bruno, De Liguori, Marsili, Nitride e Suarino.


