Nocerina, alla scoperta dei nuovi acquisti, Nitride e Russo
Vincenzo Nitride, nato a Napoli il 28 gennaio 1990. Centrocampista centrale. Alto 175 cm peso 67Kg. Il giovane centrocampista napoletano è di proprietà del Torino, squadra che ne detiene il cartellino dal 2007. Ha sempre fornito ottime prestazioni con la primavera granata. Un centrocampista dai piedi buoni, che con la maglia dei granata si è conquistato la fiducia di Francesco Rocca, selezionatore dell’Under 19. Rocca lo convocò per la prima volta in occasione della gara amichevole Ucraina - Italia. Da allora Nitride è un perno fisso del centrocampo della Under 21 della Lega Pro. Nel 2009 la prima esperienza di rilievo tra i professionisti in Lega Pro, seconda divisione. Nitride viene acquisito in prestito dalla Valenzana. Il promettente centrocampista infatti è fortemente voluto dalla società piemontese. Nonostante la giovane età, la squadra del presidente Omodeo, gli assegnò le redini del centrocampo. Con i rosso-blu di Valenza realizzò 24 presenze e un gol. Rientrato dal prestito. Il Torino lo rigirò in Umbria alla Ternana, dove nel campionato scorso di Prima Divisione girone B, quello dominato dalla Nocerina, colleziona altre 25 presenze ed una marcatura. Proprio le buone prestazioni contro la Nocerina, convincono Pastore al tesseramento del centrocampista napoletano. Vanta un piccolo record personale, non è mai stato espulso in carriera.
Stefano Russo, nato a Nardò (LE) il 6 marzo 1989. Portiere. Alto 185 cm peso 79 Kg. Stefano è figlio d’arte, in quanto il padre Flavio Russo, che nel 2008/2009 ha guidato il Surbo in Seconda categoria e che per diverse stagioni ha allenato in Promozione ed in Prima categoria, ha giocato, da libero, sino alla serie D. Il giovane estremo difensore neretino, cresciuto nelle giovanili del Lecce, ha spiccato il grande salto verso la serie A col Parma dopo avere disputato due annate agonistiche tra i dilettanti, nella Virtus Casarano, in Eccellenza (2007/2008), disputando la finale dei play off, e nel Brindisi, in serie D (2008/2009), dove parte come riserva, ma la sua caparbietà fa cambiare le gerarchie, il bravo Stefano soffia il posto a Vidoni e da gennaio fino al termine del campionato è inamovibile. Con il Brindisi centra la promozione in seconda divisione. Il buon campionato disputato gli vale l’interessamento del Parma che lo rileva a titolo definitivo dal Lecce e gli fa firmare un contratto triennale per poi aggregarlo alla formazione Primavera. Tra i baby ducali è titolarissimo. Il Parma primavera chiude la stagione al quinto posto, venendo eliminati agli ottavi di finale dai coetanei della Lazio. Nella scorsa stagione su indicazioni di mister Marino, viene aggregato alla squadra maggiore come terzo portiere alle spalle di Mirante e Pavarini. Ora l’occasione alla Nocerina. Arriva come vice-Gori, ma data la caparbietà che lo contraddistingue, proverà in tutti i modi a mettere in difficoltà Auteri.


