Nocerina, ai nastri di partenza per la nuova avventura in B
Sono volate in fretta le vacanze per giocatori, dirigenti e tecnici rossoneri. Si ritorna a lavorare dopo avere finito il campionato di Prima Divisione con una trionfale vittoria finale che ha portato alla conquista della serie B. Il tecnico siciliano, dopo avere trascorso le vacanze nella sua Siracusa, ritorna a Nocera per immergersi in questa nuova e bella avventura, che per la prima volta gli permetterà di esplorare personalmente il pianeta della serie cadetta. Il presidente Citarella ha dato le direttive al duo Pastore-Auteri, che sono: non sforare il budget dello scorso anno, curando con attenzione i giovani e completare l’organico con qualche elemento d’esperienza. Il tutto dopo avere sfoltito la rosa, e guardando a un organico più numeroso poiché il cammino della serie B è lungo e insidioso.
Il D.S. Pastore, a onore del vero, ha lavorato incessantemente in questi giorni per visionare giovani talenti, ha preso contatti con Direttori Sportivi ed ha allacciato nuove conoscenze con società grandi e piccole. Si è già instaurato un buon rapporto con l’Avellino (che sta tentando il ripescaggio in prima Divisione) per stabilire lo scambio di calciatori. Cosi come sono iniziati i primi approcci fra il neo D.S. blucerchiato Pasquale Sensibile (ex Novara) e Carli Marcello (ex responsabile del settore giovanile) dell’Empoli.
La Nocerina fino ad oggi si è mossa bene in fase di sfoltimento della rosa, comunicando ai giocatori in esubero che erano fuori del progetto serie B, pertanto liberi da vincoli. Completata la prima fase, il D.S. molosso è passato alla seconda fase, visionando moltissimi giovani con caratteristiche molto vicini al modulo tattico di Auteri. Dal Catania è arrivato in prestito il promettente centrocampista Cristian Saurino classe 1990, quest’anno in prestito al Milazzo. Dovrebbe essere in fase conclusiva (questione di ore) l’operazione con l’Empoli che porterebbe a Nocera l’attaccante partenopeo Salvatore Caturano classe 1990. Lo scorso anno ha finito il campionato con l’Andria dopo essere stato da settembre a gennaio nel Ravenna. Per quanto riguarda Diego Farias classe 1992, lo scorso anno al Foggia ma di proprietà del Chievo, Pastore ha strappato il consenso al club veronese, ma si attende anche quello del giocatore che al momento è irreperibile perché è in vacanza in Brasile. Si segue da qualche tempo la pista del difensore Daniele Donnarumma, primavera del Napoli classe 1992, sul giocatore sembra che siano intervenuti altri club, Pastore non molla e cerca l’accordo con il D.S. napoletano Bigon. Per quando riguarda il vice Gori gli occhi sono puntati su Vincenzo Fiorillo della Sampdoria ma quest’anno allo Spezia.
Nonostante la sua giovane età, Fiorillo vanta ben 4 presenze nella massima serie con i blucerchiati (club dove è arrivato dalle giovanili ) e 5 con la Reggina in serie B. Qualche anno addietro Fiorillo vinse il campionato Primavera con la Sampdoria allenata da Fulvio Pea (neo tecnico del Sassuolo) e fu oggetto di attenzione nel panorama calcistico di molte squadre italiane e estere. La società genovese lo cede solo in prestito, anche se lo Spezia l’aveva preso con diritto di riscatto per la metà, e intende valorizzare piazzandolo verso un club che lo faccia giocare da titolare. A questo punto le chance che Fiorillo arriva a Nocera come vice di Gori sembrano ridotte al lumicino. Per quanto riguarda il centrocampo c’e’ da sciogliere il nodo De Liguori che al momento è arenato in una fase di stasi. Inutile dire che la società molossa è fiduciosa sulle possibilità di un ritorno in squadra del monometro napoletano, e per il momento non si pensa minimamente al suo sostituto.
Per quando riguarda l’attacco in questi giorni, è uscito fuori il nome di Gianvito Plasmati, attaccante, 28 anni. Giocatore svincolato dal Catania, sua ultima squadra nel 2009-10. Un anno d’inattività perché i suoi progetti avevano intenti diversi rispetto a quelli della società etnea. Giocatore con un passato di calciatore di serie A, non spunta a caso nel taccuino di Pastore perché il giocatore materano è una vecchia conoscenza del D.S. nocerino. Ivano Pastore nel campionato 2007-08 stava terminando la sua carriera calcistica nel Taranto, e pensava di chiudere con il calcio, perché i tendini non reggevano più, e dedicarsi all’attività di D.S. Diede una mano al D.G. del Taranto Vittorio Galigani su suggerimento del suo amico presidente Luigi Blasi. Cosi indicò il giocatore Plasmati, che chiusa la parentesi con il club ionico, andò a giocare a Catania in serie A per tre anni. Plasmati, tramite il suo procuratore, ha accettato le condizioni del D.S. di partecipare al ritiro di Roccaporena a titolo di prova in modo che Gaetano Auteri ne possa saggiare prima le sue condizioni fisiche e poi capire se può inserirsi nel suo schema tattico. Per il momento i probabili movimenti sono questi, poi col passare dei giorni a Roccaporena Auteri avrà tutto il tempo di segnalare al D.S. i tasselli mancanti per completare al meglio il mosaico targato serie B.


