PINARDI, PAROLE DA LEADER: "PRIMA TOCCHIAMO QUOTA CINQUANTA, POI CULLIAMO UN SOGNO..."
Ora la zona-playoff dista soltanto tre punti; quella che conduce al paradiso dalla porta principale appena nove. Sognare il ritorno nel gotha della serie A, allora, non è proibito. Ne conviene anche Alex Pinardi, fantasista e capitano degli emiliani, che sta ritrovando la brillantezza e i colpi di classe del suo repertorio sopraffino: "Sto bene e ho voglia di fare tanto per il Modena. A Lecce mi sono disimpegnato egregiamente, ma direi che tutto il Modena ha disputato un'ottima partita: ai pugliesi, che non si sono mai resi insidiosi, abbiamo concesso solo un paio di tiri in porta".
Prossima tappa il Grosseto, atteso sabato prossimo col coltello tra i denti nel rendez vous del Braglia: "Siamo smaniosi di affrontare i toscani, con i quali abbiamo ancora un conto in sospeso dopo il brutto ko dell'andata", ricorda Pinardi. Che poi aggiunge: "Prima di coltivare sogni di gloria dobbiamo raggiungere la fatidica soglia dei 50 punti, che assicurano la permanenza nella cadetteria. Tagliato questo traguardo, potremo scendere in campo con la spensieratezza, l'entusiasmo e la serenità mentale di chi insegue una chimera..." Un'utopia tutt'altro che inafferrabile, se solo gli emiliani riuscissero a coniugare la loro straordinaria solidità difensiva con una ritrovata vena offensiva. A fronte di una retroguardia di ferro, infatti, il punto debole dei canarini rimane l'attacco decisamente asfittico ed evanescente: "Quest’anno stiamo facendo benissimo la fase difensiva", concorda Pinardi, "e non dimentichiamo che abbiamo fuori Bruno e Catellani. Napoli e Girardi prima o poi si sbloccheranno e ritroveranno feeling con il gol: per adesso, l’importante è continuare a non prenderle".


