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GAZZETTA DI MODENA - TAMBURINI: "O SI VINCE O SI SOFFRE"

GAZZETTA DI MODENA - TAMBURINI: "O SI VINCE O SI SOFFRE" TuttoB.com
© foto di Francesco Letizia
autore
Redazione TuttoB
mercoledì 3 marzo 2010, 10:41Modena

Sabato, con la solita disponibilità, farà il centrale difensivo. Ma Juri Tamburini non ha paura e suona la carica: dopo un periodo di appannamento bisogna reagire per tirarsi fuori dalla zona calda.

Tamburini, con lei centrale quest’anno sono arrivati 4 punti in 2 gare con Vicenza e Sassuolo.

«Non guardo queste cose, non sono scaramantico. Sono altri i problemi che il Modena deve affrontare».

Non è un bel periodo.

«È un momento difficile. Siamo un po’ sulle gambe, forse è venuto meno lo spirito che ci aveva contraddistinto fino a dicembre. Sappiamo che in un campionato così lungo c’è un periodo in cui si tira fiato e subentrano altre componenti, ma dobbiamo uscirne in fretta».

Con l’Ancona è gara complicata?

«Ci sono quelle partite che segnano il campionato, ecco con l’Ancona per me è decisiva. Ci dirà cosa sarà del Modena, di fronte a noi abbiamo due strade da percorrere: quella che porta verso una stagione tranquilla e l’altra che indirizza verso un altro campionato di sofferenza».

E il Modena non arriva benissimo a questa sfida.

«Avrei preferito incontrare un’altra squadra e non l’Ancona. Davanti hanno attaccanti temibilissimi. Ormai tutti sanno come gioca il Modena, così si chiudono e ripartono. Sarebbe stato meglio affrontare una squadra che gioca a specchio, invece non sarà così».

Sembra preoccupato.

«Abbiamo l’orgoglio ferito perchè nelle ultime gare non è andato nulla per il verso giusto. C’è voglia di riscatto, ma sia chiara una cosa: non siamo da playoff come qualcuno pensava, non siamo attrezzati per stare lassù. Finchè c’eravamo era bello, ma ora dobbiamo ricalarci nel nostro campionato. Bisogna fare punti altrimenti rischia di subentrare il panico».

Intanto dovrà sacrificarsi a fare il centrale.

«Mi metto a disposizione. Ho dato la mia disponibilità al mister, sarebbe troppo facile chiamarsi fuori, ma non io non sono così. Spero di fare bene, ma se sbaglierò non cercherò alibi. Andrò in campo con una concentrazione ancora maggiore, ma è tutta la squadra che deve giocare una grande partita. Ne va del nostro futuro».