Gazzetta di Modena - Non c'è fretta per il nuovo allenatore: il domino delle panchine in Serie B è bloccato
Come riporta la Gazzetta di Modena, nessuno rompe gli indugi. Il domino delle panchine in Serie B fatica ad innescarsi perchè tutte le società, per questioni interne o per obiettivi primari che devono sciogliere le riserve e liberarsi, stanno prendendo tempo. Il Modena è tra queste. La ferma volontà, a cominciare da Carlo Rivetti, è quella di costruire un rapporto su più anni arrivando a quella tanto agognata continuità che solo Attilio Tesser, per due stagioni, era in parte riuscito a garantire prima del brusco divorzio a favore di Paolo Bianco. Il primo nome in cima alla lista resta Fabio Pecchia, col Pisa che si starebbe orientando su Paolo Zanetti. Il nome forte degli ultimi giorni è quello di Davide Possanzini col quale c’è stata piena condivisione di vedute e progetto.
Francesco Tomei è stato 'bloccato' e le sue quotazioni, giorno dopo giorno, sono in rialzo. Poi c’è la situazione Lecce alla quale Catellani è Bonato guardano con interesse: nel caso in cui Eusebio Di Francesco dovesse lasciare il club giallorosso, ipotesi probabile, la società gialloblù sarebbe pronto a tirare fuori argomenti convincenti per l’allenatore pescarese, che però vorrebbe rimanere in Serie A. Poi ci sono allenatori molto più in continuità col lavoro fatto da Sottil e alla testa di questo gruppo c’è Luca D’Angelo. Nelle ultime ore si è fatto anche il nome di Antonio Calabro, che sta trattando la risoluzione dalla Carrarese. Infine, non può essere lasciato da parte Davide Nicola, ma che come Pecchia e Di Francesco non avrebbe intenzione di staccarsi dalla Serie A. Il Modena non ha fretta.


