GAZZETTA DI MODENA - NIENTE RIVOLUZIONI
Apolloni non cambia. Neppure l’assenza di due centrali su quattro e le incertezze della linea a 5 emerse negli ultimi turni modificheranno l’atteggiamento tattico del Modena, almeno contro l’Ancona. Il problema è di uomini perchè non c’è nessuno in grado di fare il terzino.
L’IDEA. Il mister lo aveva confessato già prima della sfida persa col Grosseto: «Sto pensando alla difesa a 4, ma la metterò in pratica soltanto quando la squadra avrà delle certezze». In parole povere Apolloni voleva dire: infiliamo qualche vittoria decisiva e poi divertiamoci a sperimentare qualcosa di nuovo. Peccato che quelle ‘certezze’ da un po’ latitino e tutto d’un colpo la difesa è finita ko con Grosseto ed Empoli.
LE ATTENUANTI. I 5 gol incassati nelle ultime due uscite lasciavano presagire l’avvento del cambio di modulo, rispolverando la linea a 4 che permetterebbe a Pinardi di agire da trequartista puro alle spalle delle due punte. Ipotesi ulteriormente suffragata dai problemi del pacchetto arretrato che con l’Ancona dovrà fare a meno dell’infortunato Gozzi e dello squalificato Diagouraga. Sembrava il momento buono, utile a testare Bianco da terzino destro, ruolo in cui ci piacerebbe almeno vederlo per una volta.
RETROMARCIA. Apolloni sta continuando a pensarci, ma la sensazione è che resterà fedele al modulo a 5 difensori. Chiederà l’ennesimo sacrificio a Tamburini, pronto a traslocare al fianco di Rickler e Perna e ripiazzerà Cortellini, in panchina da tre turni, sulla fascia sinistra. Ma perchè non sfruttare le assenze per fare un esperimento? Il problema di fondo resta il solito: gli interpreti della fascia destra.
GIAMPÀ E RICCHI. Entrambi, per questioni tattiche, hanno problemi a difendere, soprattutto contro ali sguizzanti ed estroverse. Giocare con la linea a 4 significa togliere l’aiuto del centrale destro, lasciando il terzino sul patibolo. Una cosa che Apolloni vuole evitare. Con i 5 dietro, invece, i due esterni (il discorso generale vale pure per il terzino mancino) hanno una copertura costante e giocano con qualche sicurezza in più. A loro supporto poi vanno spesso e volentieri anche le due mezzali per ridurre al massimo i rischi dalle fasce.
NUOVA ALBA. Apolloni resta inflessibile: avanti tutta senza cambiare nulla, sarà il campo a dire se ha ragione. Ma l’idea dei quattro dietro non tramonta perchè appena Diagouraga tornerà a disposizione e Bianco non sarà più indispensabile in mediana (con l’Ancona giocherà da mezzala), la difesa sarà pronta per una svolta epocale.


