Mantova, scossone tra i pali: fari puntati su Fortin
Non c’è spazio per la riconoscenza nel calcio moderno, specialmente quando si deve pianificare il ritorno in grande stile in un campionato competitivo. Nemmeno il tempo di far scattare il riscatto automatico di Francesco Bardi - blindato contrattualmente subito dopo la splendida salvezza ottenuta sul campo - che il Mantova è già pronto a rimettere totalmente in discussione le gerarchie della propria porta. La rivoluzione porta la firma del nuovo direttore sportivo Fabio Brutti, che ha rotto gli indugi e si è messo immediatamente a caccia di un volto nuovo a cui affidare i guantoni, convinto che alla squadra serva uno slancio di freschezza e imprevedibilità nel ruolo più delicato dello scacchiere tattico.
Come riporta PadovaSport svela il nome del prescelto: il club virgiliano ha avviato i primi sondaggi ufficiali per Mattia Fortin. Il cartellino dell'estremo difensore classe 2003 è di proprietà dei francesi del Lens, ma il ragazzo ha vissuto le sue ultime tappe professionali in Veneto con la maglia del Padova.
La sua parabola racconta di un'ascesa fulminea, dato che è stato uno dei grandi protagonisti e artefici della storica promozione dei biancoscudati mostrando riflessi felini e doti da leader. Nell'ultima stagione il ragazzo ha tuttavia vissuto una inattesa flessione, perdendo posizioni nelle gerarchie interne e finendo spesso in panchina, un digiuno di campo che non ha comunque scalfito la sua etichetta di prospetto di primissimo livello.


