Mantova, Modesto: "Puniti da un eurogol, ma contro quel blocco basso era difficile attaccarli. Il Var? Agli altri porta vantaggio, a noi no"
Le dichiarazioni di Francesco Modesto, tecnico del Mantova, dopo il ko (1-0) dei biancorossi a Reggio Emilia: «Cinque minuti mi sembravano troppo pochi: ci sono stati tre minuti di stop per il Var sul gol di Marras, otto cambi complessivi, gente sempre a terra per i crampi. Dobbiamo accettare questo? Va bene, se dobbiamo accettare un tempo effettivo di 46 minuti a partita, ne prendiamo atto – osserva Modesto -. Volevo una spiegazione dal quarto uomo e non me l’ha data».
«Il gol loro? Eravamo quattro contro quattro, poi Charlys ha fatto un eurogol. Merito al giocatore. Dopodiché si sono difesi con un blocco basso, tutti chiusi, ed era difficile attaccarli: serviva il guizzo giusto per andare in rete. I tiri li abbiamo fatti anche noi, anche se non abbiamo inciso come avremmo voluto. Potevamo fare più male».
Poi il momento chiave: il gol del pari annullato dal Var. «È un episodio da andare a rivedere, secondo me. Non è la prima volta che ci capita purtroppo, e pesa. Il Var agli altri porta vantaggio, a noi invece no. Anche la gomitata di Novakovich su Meroni, secondo me, era un gesto da rivedere. Ci manca sempre qualcosa e questo mi rammarica: a Pescara è successo, oggi pesa di nuovo, ci sono un po’ troppi episodi a sfavore». Modesto entra anche nel merito dell’azione incriminata: «Mancuso non guarda nemmeno Micai, è il portiere che va addosso a Leo».
Sul gol subito, Modesto ammette che qualcosa si poteva fare meglio: «Sì, potevamo fare meglio, anche se ha fatto un eurogol. È un peccato: è vero, hanno vinto qualche duello in più, ma contro un blocco basso così devi essere sempre equilibrato. Lo spirito giusto, però, l’ho visto. Dobbiamo andare avanti e lavorare. Il campionato è lungo, tutte hanno bisogno di punti e ci stiamo dentro fino alla fine».


