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Mantova, Cella: “Orgoglioso di questa famiglia, ora alziamo l'asticella”

Mantova, Cella: “Orgoglioso di questa famiglia, ora alziamo l'asticella” TuttoB.com
© foto di Federico Serra
autore
Angelo Zarra
Oggi alle 22:00Mantova

l matrimonio tra Stefano Cella e il Mantova è destinato a durare ancora a lungo. Dopo l'ufficialità dello scorso 27 maggio, che ha sancito il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2029, il difensore piacentino ha concesso una profonda intervista ai colleghi de La Voce di Mantova. Il centrale classe 2001, che insieme a Davide Bragantini vanta ora l'accordo più lungo dell'intera rosa, ha analizzato a mente fredda le tappe di una stagione complessa ma formativa, tracciando le linee guida per il futuro in biancorosso.

Cella non ha nascosto la forte componente emotiva vissuta al momento della fumata bianca, arrivata al termine di un biennio in cui si è integrato alla perfezione con l'ambiente virgiliano: "Sono contentissimo del rinnovo. Mi sono trovato benissimo in questi due anni, c’erano tutti i presupposti per continuare insieme il cammino. Quando ho firmato ero molto emozionato. La proposta del rinnovo è arrivata direttamente dal Mantova, ma le intenzioni di proseguire erano comuni. Mi rende orgoglioso perché Mantova è una piazza bellissima, come la mia Piacenza. Far parte di questa famiglia è bellissimo. Non vedo l’ora di passare tanti altri anni insieme a tutti loro".

L'ultima annata ha messo a dura prova la tenuta mentale del gruppo. Dopo una partenza da incubo (14 punti nelle prime 16 giornate), la sterzata impressa dalla società e i dettami tattici di mister Francesco Modesto hanno permesso di invertire la rotta, blindando una meritata permanenza nella categoria. Cella, forte di 34 presenze stagionali impreziosite dai gol contro Spezia ed Empoli, ricorda così la cavalcata: "Non è stata un’annata facilissima. Da fuori si vede solo il risultato finale, siamo stati molto altalenanti ma comunque bravi a tornare in carreggiata e raggiungere l’obiettivo. Ogni sfida per noi era da dentro o fuori. Mentalmente non aiuta, però faccio i complimenti a tutti per come ne siamo usciti vincitori. Non abbiamo mai mollato, l’attenzione era sempre ai massimi livelli. Personalmente invece mi sento migliorato. Voglio subire meno gol possibili e magari segnarne più di due, non sarebbe male. (...) Mister Modesto mi ha fatto capire che prendevamo troppi gol e dovevamo per forza di cose migliorare. Penso che alla fine la vera solidità sia venuta fuori. La gioia per i due gol me la porterò sempre con me. Poi non posso non citare la salvezza conquistata contro il Monza".

Le poche settimane di vacanza non hanno scalfito la fame del difensore. Con il contratto blindato fino al 2029, lo sguardo è già proiettato al raduno estivo con l'obiettivo di evitare i brividi della passata stagione e regalare nuove gioie ai tifosi: "Sono carico e motivato. Mi sento spesso con molti compagni e vorrei rivedere tutti. Sono diventati parte integrante della mia vita. Come ogni anni ogni giocatore o persona nel calcio vive per migliorare i successi precedenti. Noi vogliamo puntare a qualcosa in più, consapevoli che ogni annata è diversa dalla precedente. Adesso però penserò a godermi ancora qualche giorno di relax".