GAZZETTA DI MANTOVA - TOMAS E CARRUS IN FORSE
I giorni passano, l’infermeria non si svuota e in casa biancorossa la preoccupazione cresce. In particolare l’allerta è massima sulle condizioni di Davide Carrus e Tomas Locatelli. Il primo è sempre alle prese con l’infortunio alla caviglia che lo tormenta da tempo: si è allenato a parte e si spera possa giocare stringendo i denti. San Tomas, dal canto suo, è vittima del riacutizzarsi della fascite plantare: ha dolore al piede e oggi saranno verificate le sue condizioni dopo le cure che gli sono state praticate negli ultimi giorni.
Acciaccati sono anche Nassi (ex di turno) e Caridi, che a causa di contusioni ieri hanno interrotto in anticipo l’allenamento: dovrebbero farcela ma il condizionale è d’obbligo.
In extremis dovrebbe essere recuperato anche Tarana, che non ha ancora riacquistato del tutto la sensibilità al piede ma sta accelerando i tempi per essere a disposizione sabato.
Oggi pomeriggio il Mantova si allenerà al Martelli a porte chiuse per evitare il prevedibile affollamento delle giostre del Te in coincidenza con la festività di Sant’Anselmo. Domani mattina la rifinitura.
Per quanto riguarda il Padova, ieri ha vinto 9-0 l’amichevole giocata contro il Carpanedo, squadra di Prima categoria. Doppiette per Soncin e per il giovane Carani, reti di Faisca, Vantaggiato, Rabito, Di Nardo e del baby Simoes.
Assente Italiano, che è alle prese con problemi muscolari (spera in un recupero dell’ultima ora), Di Costanzo ha provato l’undici tiolare (modulo 4-4-2): Cano fra i pali, Darmian, Cesar, Faisca e Renzetti in difesa; Bovo, Patrascu, Cuffa e Rabito a metà campo; Vantaggiato e Soncin in attacco.
Vantaggiato è uscito a causa di una contusione alla caviglia ma lo staff medico spera di recuperarlo per sabato. Stesso discorso vale per Bovo, che però ha subìto un colpo al ginocchio che si è leggermente gonfiato. Preoccupa un po’ di più. Viste le defezioni dello squalificato Morosini e dell’infortunato Jidayi (ko è anche l’ex biancorosso Gasparetto), il Padova rischia dunque di ritrovarsi in piena emergenza a centrocampo.


