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Spezia-Reggina, Ebagua vs Gerardi: una sfida tra bomber di categoria

Spezia-Reggina, Ebagua vs Gerardi: una sfida tra bomber di categoria
autore
Giulia Lorenzini
venerdì 2 maggio 2014, 16:00LE SFIDE DI TB

Questa sera allo stadio "Alberto Picco" si giocherà Spezia-Reggina, anticipo della trentasettesima giornata del campionato di serie B: in questo match si affronteranno due bomber di categoria come Giulio Ebagua e Federico Gerardi. Ai due sarà affidato il compito di trascinare la propria squadra verso il successo e la conseguente conquista dei tre punti, fondamentali per entrambe le formazioni, anche se per obiettivi opposti: infatti i liguri sono ancora in corsa per i play off, mentre i calabresi devono lottare per non retrocedere.

Ma veniamo ai due centravanti, con caratteristiche abbastanza simili: tutti e due nascono come punte centrali, dai fisici prestanti e abili nel gioco aereo. 

Osarimen Giulio Ebagua, nato a Benin City il 6 giugno 1986, si trasferisce in Italia quando ha appena un mese di vita, vivendo dapprima a Roma e in seguito a Torino. Ed è proprio nel capoluogo piemontese che Giulio inizia la sua carriera da calciatore, passando poi al Casale, successivamente  al Pescara, poi al Novara e in seguito alla Canavese; ma è nel 2009 che l'attaccante trova la sua casa nella società lombarda di Varese: qui rimane per due stagioni e segna con i biancorossi 24 reti; nel 2011 si trasferisce al Torino e l'anno successivo al Catania, per poi fare ritorno al Varese nella stagione 2012-2013 e segnare con i lombardi 17 goal in 35 partite. Ora milita nello Spezia, dove ha già messo a segno 11 reti in 29 presenze, nonostante un bruttissimo infortunio al ginocchio che lo ha costretto lontano dal campo per circa tre mesi e mezzo. Ma ora Ebagua è tornato ed è pronto ad essere nuovamente decisivo per la sua squadra: stasera sarà l'occasione giusta per dimostrare a se stesso, all'allenatore e ai tifosi, di essere l'uomo in più dello Spezia, quel "bomber di razza" che risolve le situazioni complicate.

Federico Gerardi, nato Pordenone il 10 dicembre 1987, ha iniziato il suo percorso nelle giovanili di Venezia e Udinese, passando poi a giocare in C1 tra il 2007 e il 2008, per giungere successivamente alla serie cadetta, dove milita dal 2008. Gerardi ha cambiato in serie B diverse squadre, nell'ordine, Salernitana, Cittadella, Ancona, Portogruaro, Grosseto e Ascoli, sempre in prestito dall'Udinese, fino ad arrivare nel gennaio 2013 in comproprietà alla Reggina. Con gli amaranto, l'attaccante friulano, trova un buon rapporto e mette a segno nel finale della scorsa stagione 5 reti in 17 presenze; il 20 giugno 2013 la comproprietà tra Udinese e Reggina viene risolta a favore della società amaranto: così Federico Gerardi è ufficialmente un giocatore della società calabrese. In questo campionato di serie B è sceso in campo per 32 volte con la maglia della Reggina e ha messo a segno 7 goal. Questa sera sarà molto probabilmente lui, una delle due punte dell'attacco amaranto e a lui spetterà il difficile compito di portare la sua squadra a fare una prestazione che porti un risultato utile e faccia ancora sperare in una salvezza, che, ora come ora, ha tutte le sembianze del miracolo.

Ecco chi sono i due bomber che stasera si troveranno di fronte, in un duello a distanza: sicuramente due giocatori di esperienza e che sanno bene cosa sia il campionato di serie B, due attaccanti che, in questo momento della stagione, sono diventati, per diversi motivi, fondamentali per le loro squadre. Alla fine del match che inizierà tra qualche ora, certamente ci sarà tra i due un "vincitore" (per reti segnate o per prestazione), ma per dare un giudizio più completo alla stagione di questi due giocatori, bisognerà aspettare la fine del campionato e vedere se le loro rispettive squadre raggiungeranno gli obiettivi per cui questa sera lotteranno fino all'ultimo secondo disponibile. 

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