LA SFIDA DI TB - Trapani e Bari, l’importanza dei gol in mediana: Pirrone vs Sciaudone
Bomber Mancosu? Sì, ma non solo. La prolificità di un centrocampista offensivo come Galano? C’è anche dell’altro. Non sono tantissimi e per questo sono preziosi. Perché fanno le fortune delle squadre che li possiedono, con i loro inserimenti in zona offensiva. Parliamo di quei centrocampisti rapaci in area di rigore, che riescono a coniugare spiccate propensioni d’attacco a doti di ripiegamento e copertura. Trapani e Bari possono ritenersi fortunatissime nel poter contare su due degli interpreti che maggiormente si stanno mettendo in mostra in questo campionato grazie alle qualità di cui sopra. Giuseppe Pirrone e Daniele Sciaudone possono vantare un rendimento al di sopra della media dei colleghi. Trascinatori, in mezzo al campo nonostante la poca esperienza nella cadetteria.
Prendiamo Pirrone, poi. Uno che fino a qualche tempo calcava i campi dei dilettanti siciliani. Ora, da alcamese, è fra i leader di un Trapani che sogna la serie anche grazie ai suoi tre, pesantissimi, centri. Pronto per il grande salto? Forse. Un po’ come Daniele Sciaudone. L’ex Taranto si sta confermando su altissimi standard di rendimento e in serie A lo tengono d’occhio. Per alcuni ricorda Montolivo, per la capacità di saper mettere insieme la fase di impostazione a quella di conclusione della manovra. Il Bari, sul campo, corre, lotta e resiste alle intemperie societarie puntando forte sulle sue doti. Un grande sfida, occasionalmente in rima, quella scelta da TuttoB.com e riassunta nella scheda grafica di Antonio Picco.
Qualità, muscoli e gol. Pirrone vs Sciaudone: al Provinciale, il meglio è in mezzo al campo.


