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ESCLUSIVA TB - Cosenza, Marras: “Zona playoff lusinghiera e potevamo fare meglio. Il ‘Marulla’ deve tornare un ‘fortino’. Gol? Preferisco gli assist. Vietato snobbare il Lecco”

ESCLUSIVA TB - Cosenza, Marras: “Zona playoff lusinghiera e potevamo fare meglio. Il ‘Marulla’ deve tornare un ‘fortino’. Gol? Preferisco gli assist. Vietato snobbare il Lecco”
Marras
© foto di Ufficio Stampa Cosenza Calcio
venerdì 6 ottobre 2023, 02:00Le interviste di TB
di Marco Lombardi

Un ruolino di marcia da playoff, l'autostima che cresce, il feeling col 'Marulla' da ritrovare e il Lecco da non sottovalutare. Ai microfoni di TuttoB.com è intervenuto Manuel Marras, ala destra del Cosenza

La classifica dice ottavo posto dopo 8 giornate: bilancio soddisfacente?

“Ritrovarsi in zona playoff è sicuramente un dato molto positivo. Se però andiamo ad analizzare tutte le partite, ritengo che ci manchi anche qualche punto; soprattutto tra le mura amiche potevamo fare di più”.

Undici punti conquistati, di cui 7, paradossalmente, lontano dal ‘Marulla’: Cosenza squadra da trasferta?

 “Come dicevo poc’anzi, in casa abbiamo lasciato qualche punto per strada; mi riferisco in particolare alla partita contro il Modena nella quale, a mio parere, meritavamo la vittoria, e invece abbiamo addirittura perso incassando gol nel finale. Anche contro la Cremonese abbiamo fatto un’ottima partita, ma siamo usciti dal campo a mani vuote. L’anno scorso il ‘Marulla’ è stato un ‘fortino’, lì abbiamo ottenuto tantissimi punti, e quest’anno deve tornare ad essere il nostro punto di riferimento; fermo restando che siamo una squadra che può giocarsela con tutti”.

Finora hai totalizzato 9 presenze, Coppa Italia inclusa, confermando la tua fama di uomo-assist. Ti manca un po’ il gol?

“Sono sempre stato più un uomo-assist che un goleador, io lavoro per la squadra. Certo, ci sono state annate in cui ho realizzato più gol e altre meno, ma segnare per me non è un’ossessione. Paradossalmente sono molto più contento quando metto in condizione i miei compagni di fare gol”.

I blitz in casa del Palermo e del Pisa quanto accrescono le vostre consapevolezze?

“La nostra mentalità è quella di giocarcela su tutti i campi e vincere in piazze così importanti è un balsamo per la nostra autostima”.

Dopo anni di salvezze soffertissime, il Cosenza pare finalmente attrezzato per ambire a traguardi più prestigiosi…

“L’obiettivo resta la salvezza, da centrare il prima possibile: il mantenimento della categoria è la priorità. Una volta salvi, speriamo di poterci divertire...".

Domani arriva un Lecco in grande difficoltà e con la panchina di Foschi appesa a un filo: che partita ti aspetti?

“Una gara difficilissima, come tutte quelle della Serie B dove non esistono partite scontate. Sicuramente non dovremo commettere l’errore di prenderla sottogamba, anzi servirà più lucidità e concentrazione del solito per ottenere i tre punti”.

Favorite per la promozione?

“Parma, Palermo e Venezia: vedo queste tre davanti a tutti. Dietro a loro metterei la Cremonese, piuttosto che il Como che ha fatto oggettivamente un buon mercato. Poi ci saranno delle outsider, come sempre…”.

Sampdoria nel tunnel della crisi: qual è il parere di un genovese, sia pure cresciuto sulla sponda rossoblù?

“La Serie B è difficilissima, ma onestamente non mi aspettavo un inizio così deficitario da parte dei blucerchiati. Vedo una squadra poco esperta, soprattutto di questo campionato, benchè in alcune partite meritasse qualcosa di più. Purtroppo quando entri in un vortice negativo è sempre difficile uscirne”.

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