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Latina, Farelli: "Il cambio alla guida tecnica deve responsabilizzare il gruppo"

Latina, Farelli: "Il cambio alla guida tecnica deve responsabilizzare il gruppo" TuttoB.com
© foto di Federico Gaetano
autore
Tommaso Ardagna
martedì 14 ottobre 2014, 18:20Latina

Cosciente delle difficoltà, ma allo stesso tempo determinato nel trovare le giuste soluzioni. 

Così il portiere del Latina Simone Farelli, affronta il momento della squadra: “C’è una crisi di risultati della quale, se sapessi le cause precise, le avrei sviscerate da tempo. Di certo ci sono delle cose che vanno migliorate, ma il nostro impegno non è mai mancato. La stagione dello scorso anno è ancora sotto gli occhi di tutti ed era inevitabile che lasciasse qualche strascico ma questo lo sapeva Beretta, lo sa Breda e lo sappiamo fra noi calciatori. Abbiamo trovato delle difficoltà – commenta Farelli – più di quanto ce ne potevamo aspettare, ma si tratta di dettagli che si possono risolvere, come per esempio i gol presi sulle palle inattive. Noi – aggiunge – in difesa non siamo messi così male, ci manca solo qualche risultato favorevole. Il cambio alla guida tecnica deve far si di responsabilizzare il gruppo e spingerci a cercare dentro noi stessi la soluzione ai problemi percepiti e non”. Questo il suo parere riguardo alle gerarchie con Di Gennaro: “Sapevo che Di Gennaro era un giovane promettente e lo è tuttora; complice il suo infortunio però io ho avuto modo di farmi conoscere sul campo, il modo migliore per ricevere i giusti apprezzamenti sia da uomo sia da professionista”.

Un pensiero riguardo alla piazza: “Qui non sentiamo la pressione ma percepiamo il desiderio da parte di tutti di voler rivivere qualcosa d’importante come lo scorso anno. I nostri tifosi hanno fatto una cosa encomiabile applaudendoci alla fine della gara contro il Bologna, dimostrandoci il loro affetto e rivolgendoci l’invito di ripartire da quanto fatto nel secondo tempo.

Tardelli ha parlato di fenomeno preoccupante? Profondo rispetto per lui, ma esasperare le cose mi sembra eccessivo”. Così sul prossimo avversario: “Il Carpi ha più punti di noi e va affrontato con le antenne dritte e prendendo coscienza delle nostre forze”.

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