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Lanciano, Pavoletti: "Se il Sassuolo non mi tiene, vorrei tornare"

Lanciano, Pavoletti: "Se il Sassuolo non mi tiene, vorrei tornare" TuttoB.com
© foto di Luigi Putignano/TuttoLegaPro.com
autore
Federico Errante
giovedì 28 giugno 2012, 20:40Lanciano

“Il Sassuolo mi vuole tenere a tutti i costi e in questi giorni il mio procuratore sta discutendo con la società il rinnovo del contratto. Ma se non dovessi giocare in Emilia, la mia prima scelta è Lanciano”.

Parole e musica di Leonardo Pavoletti, capocannoniere della Virtus Lanciano e autentico protagonista dell’esaltante stagione rossonera. Il bomber esploso in Abruzzo, 17 gol senza rigori nella stagione della promozione in B dei frentani, è in vacanza mentre il suo procuratore tratta il rinnovo con il Sassuolo del magnate Squinzi, presidente di Confindustria.

“Il direttore del Sassuolo vuole tenermi in neroverde, ho un contratto di un anno e stiamo trattando il rinnovo – spiega Pavoletti a abruzzoquotidiano.it – è evidente che in Emilia si fanno le cose in grande, sono due anni che fanno i playoff per la serie A. Ma se non dovesse essere a Sassuolo il mio futuro lo vedrei solo in rossonero, a Lanciano. Lì c’è un ambiente che conosco, un allenatore come Gautieri che prima di essere un valido mister è un grandissimo uomo, una città dove si può far bene nel calcio – sottolinea l’attaccante livornese – sono stato benissimo e tutti mi hanno fatto sentire importante, questo non lo dimenticherò mai”. Le parole di Pavoletti sono come al solito sincere e dirette, figlie di un calciatore popolare e amato qui in Abruzzo grazie alla sua semplicità e al suo sorriso, oltre che per quei 17 gol uno più bello dell’altro determinanti per la prima serie B della storia della Virtus Lanciano. Il calcio non è solo poesia, ahinoi, ma anche ingaggi, contratti e cifre a 5 zeri. Pavoletti nella stagione della consacrazione, dopo essere arrivato in sordina alla Virtus Lanciano l’ultimo giorno utile di mercato, ha percepito un ingaggio tarato su un curriculum di un attaccante che fino ad allora aveva segnato poco o niente. Oggi ci sono tutt’altre premesse ed è molto probabile che Pavoletti voglia capitalizzare la stagione con un ingaggio all’altezza del suo valore, dimostrato in campo a suon di gol. Ecco perché qualcuno molto vicino alla società rossonera aveva vaticinato lo zero per cento di probabilità di rivedere Pavoletti in rossonero. Un ingaggio a 5 zeri che potrebbe rappresentare un ostacolo al ritorno alla corte del Gaucho, visto che la società dei Maio si è imposta un tetto che il Pavoletti post Lanciano potrebbe sfondare.

“Sì, è normale che sia così, un calciatore gioca anno per anno per migliorarsi da tutti i punti di vista. Ma quello economico è l’ultimo dei problemi – chiosa sereno l’attaccante – quando ci sono due volontà che vanno nella stessa direzione un modo per accontentare l’una e l’altra si trova sempre”.

E a Lanciano già si sogna l’incontro di quelle due volontà, Sassuolo permettendo.