Juve Stabia,Braglia: "La festa è finita, ora bisogna programmare"
Una stagione da applausi quella della Juve Stabia. Una stagione difficile da sintentizzare per tutti ma non per mister Piero Braglia che nel post gara in sala stampa è come sempre acuto: "La festa è finita - esordisce il tecnico toscano - ora bisogna programmare per il prossimo anno. Il passato nel calcio non conta niente. L'anno prossimo si riparte da zero e se si fa bene ci saranno gli applausi altrimenti saremo tutti bischeri". Un Braglia proiettato già all'anno che verrà, a quel futuro ancora tinto di giallobù. Da uomo di calcio, sempre attento alla crescita generale non solo della società, Braglia non le manda mai a dire: "Sono stati fatti numerosi annunci invitando i tifosi a non fare invasione di campo e poi invece è successo.
Così siamo stati dieci minuti fermi per un gruppo di ragazzini che, al contrario delle persone adulte, non sono rimasti ai loro posto. Non voglio fare polemica ma è dalle piccole cose che si vede la maturità e la crescita". Braglia infine saluta la gli addetti ai lavori, stavolta sorvolando sulla disamina tattica dell'incontro: "Non sono venuto per parlare di calcio, penso che sia io che voi ne avete le scatole piene. Voglio solo salutarvi e ringraziarvi per il vostro lavoro". Piero Braglia, un uomo prima ancora che un tecnico.


