Juve Stabia, un sogno brasiliano sotto l'albero?
Un finale di anno solare così nessuno se lo sarebbe mai aspettato. La Juve Stabia, in attesa del posticipo di questa sera tra Pescara e Sampdoria, si gode a quota 28 punti un settimo posto in classifica a soli 2 punti dalla Reggina che ha del clamoroso considerato l'avvio di stagione tutt'altro che esaltante. E pensare che, senza la doppia penalizzazione, le vespe sarebbero addirittura seste in piena zona Play-Off. Con queste premesse c'è chi, come Scognamiglio, ha chiesto al Natale la restituzione di almeno qualche altro punto in vista di un ricorso al TNAS per il cui esito sarà necessario attendere con tutta probabilità il finire di marzo. Constatata l'impossibilità di riottenere il punto sottratto loro per i pagamenti posticipati dei contributi Irpef ed Enpals, la speranza dei gialloblù è legata all'inchiesta "Golden Gol" ed alla posizione di Roberto Amodio che, se rivalutata, produrrebbe come logica conseguenza un nuovo sconto della pena per il club di via Cosenza. In questo clima di serena attesa la dirigenza sta studiando un mercato di riparazione che possa permettere all'organico messo a disposizione di Piero Braglia di confermarsi competitivo anche in un girone di ritorno che tradizionalmente cambia tutte le carte in tavola proprio in virtù dei tanti interventi operati sia dalle formazioni in lotta per la promozione sia da quelle in piena bagarre salvezza.
In queste due dimensioni rientrano in particolar modo la Sampdoria, intenzionata a rivoluzionare la rosa secondo le esigenze di Iachini, e la Nocerina, vicina all'accordo con Merino dopo le ufficializzazioni di Mingazzini e Giuliatto. Per far fronte a tali scenari, una volta piazzati i partenti Di Tacchio, Zaza e Pezzella, con quest'ultimo ad un passo dall'Avellino, Di Somma, oltre agli ormai pressappoco certi Acosty e Burrai, sta trattando in entrata anche Camporese, difensore centrale della Fiorentina spesse volte utilizzato in serie A da Sinisa Mihajlovic durante la scorsa stagione. In avanti, constatata la volontà del Bari di tenere con sé almeno momentaneamente Albadoro, Giglio e Manniello sognano il colpo Paulinho, bomber già inseguito la scorsa estate quando Spinelli chiese 4 milioni di euro per il suo cartellino. Nonostante la fiducia garantitagli da Walter Novellino, la punta carioca sembra davvero non riuscire a rivelarsi determinante lontano dal sole e dal mare della penisola sorrentina. Il quartultimo posto attualmente occupato dal Livorno in condominio con il Modena potrebbe spingere la dirigenza amaranto a cambiare numerose pedine tra cui anche l'attaccante. A complicare la trattativa ed a renderla per il momento una mera suggestione decembrina è l'oneroso ingaggio richiesto dal calciatore. L'impressione è che il discorso sia destinato a svilupparsi solo sul gong della prossima sessione di mercato.


