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Juve Stabia, Tarantino: "Non mi muovo da qui"

Juve Stabia, Tarantino: "Non mi muovo da qui"
autore
Federico Errante
sabato 9 luglio 2011, 12:14Juve Stabia

Per tutti è stato uno degli eroi dei playoff vinti dalla Juve Stabia. Basta dargli un pallone tra i piedi che lui semina il panico e accende la miccia. Nazzareno Tarantino si gode queste prime settimane da calciatore di serie B e annuncia di non voler rinunciare per nessuna cosa al mondo alla cadetteria. “Non scherziamo. Mi sono conquistato questa serie B sul campo in due anni di sacrifici”, inizia l’attaccante di origini sannite della Juve Stabia. Il sinistro micidiale che non perdona sia sui calci da fermo che quando sgomma sulla fascia. Basta chiedere a Benevento e Atletico Roma, due delle vittime punite dall’ex Cavese nei playoff. Tarantino sente sua questa promozione della Juve Stabia e spiega: “Alla fine ho giocato 24 partite ma ciò che conta è che ho disputato i playoff - aggiunge il calciatore - A conti fatti contro il Benevento mi sono procurato il calcio di rigore e ho fatto segnare Molinari. Nel ritorno ho segnato il gol che ci ha qualificato”. Poi quella mezz’ora capolavoro del Flaminio che ha spaccato in due la difesa dell’Atletico Roma. “Lì è stata una situazione preparata con mister Braglia - svela Nazzareno Tarantino - Con lui si era deciso che sarei entrato alla fine visto che c’era anche l’eventualità dei tempi supplementari”. Tarantino e la serie B, una categoria che l’attaccante ha già disputato con la Lucchese e il Crotone ma stavolta ha un sapore differente. “La rincorrevo da cinque anni - commenta l’ex Cavese - Ci ero andato vicino per due volte con la Cavese perdendo i playoff. Ora me la sono guadagnata e non vorrei che qualcuno se la godesse al mio posto”. Sì, perchè Tarantino non prende minimamente in considerazione l’ipotesi di lasciare le Vespe. Negli ultimi giorni il suo nome è accostato all’Avellino ma lui cade dalle nuvole. “Non ho ricevuto nessuna chiamata - spiega il calciatore - Sto bene a Castellammare, ho un altro anno di contratto e so che c’è la fiducia dell’allenatore e dei tifosi nei miei confronti. Mi sento ancora in grado di dare il mio contributo alla Juve Stabia”.

Dalle sfide con Isola Liri, Vico Equense e Noicattaro a quelle con Sampdoria, Torino e Bari. In un anno Tarantino e la Juve Stabia toccano il cielo con un dito pregustando i palcoscenici di Marassi, l’Olimpico di Torino e il San Nicola e non solo. “Potrò riavere anche la maglia personalizzata - aggiunge Tarantino - Voglio il numero dieci (già chiesto da Ciro Danucci, ndr). Tocca a me - ribatte l’attaccante - Io sto da due anni quindi avrei la priorità. Se poi non dovessi riuscire a prenderlo vuol dire che mi accontenterò del 26 o 27 che sono i giorni di nascita dei miei figli”. Il 21 luglio, quando partirà in ritiro con la squadra di Braglia, Nazzareno Tarantino troverà come nuovo compagno Antonio Zito, avversario nei playoff contro il Benevento. “So che è stato preso - conclude il calciatore - Almeno potrà giocare in B visto che ha perso i playoff...”.

Fonte Resport.it