Juve Stabia, sirene dalla A per mister Braglia?
Tra i tifosi non si parla d’altro. “Resta o va via?”. Questo il dubbio che serpeggia tra gli stabiesi. Tifosi che rileggono e cercano di interpretare le dichiarazioni di Braglia.
Non resta che aspettare ancora qualche giorno. Mercoledì l’allenatore della Juve Stabia comunicherà a Giglio e Manniello la sua decisione.
Dietro al temporeggiare di Braglia ci sarebbe la possibilità di poter allenare in serie A. Una categoria che rappresenterebbe il top e sotto certi aspetti anche meritata per Braglia visto i risultati ottenuti con le Vespe.
Il Siena di Mezzaroma sta pensando a Braglia per il dopo Sannino, il tecnico di Ottaviano che ieri, dopo la partita col Napoli, ha concluso la sua stagione sulla panchina dei toscani.
Una possibilità flebile perchè Braglia non è la prima scelta del Siena che ha come priorità Serse Cosmi e in seconda battuta Ficcadenti.
Per Braglia la destinazione Siena rappresenterebbe il top perchè l’allenatore della Juve Stabia avrebbe la possibilità di tornare nella sua Toscana e stare vicino alla famiglia, cosa che non ha mai nascosto.
Sembra ripetersi la stessa storia dell’anno scorso quando, prima della finale del Flaminio, il futuro di Piero Braglia sembrava lontano da Castellammare.
Furono giorni in cui l’addio sembrava certo col passaggio allo Spezia ambizioso. Poi il colpo di scena dopo la promozione in serie B. Braglia, il lunedì seguente la vittoria sull’Atletico Roma, comunicò la sua decisione di restare alla Juve Stabia.
Nonostante l’interessamento del Siena le possibilità di una permanenza di Braglia alla guida della Juve Stabia sono alte. La società non meno di una settimana fa ha già fissato la data del ritiro estivo e la sede (Gubbio, ndr). Una scelta presa di concerto proprio con il tecnico toscano.
Inoltre, il club stabiese ha già in mano una lista di obiettivi di mercato compilata dallo stesso Piero Braglia. Difficile pensare ad un addio dell’allenatore visti i due indizi che fanno una prova. Sulla permanenza di Braglia, poi, sono sempre arrivati segnali distensivi da Giglio: “Al 99% sarà ancora il nostro allenatore”, ha ripetuto più volte il presidente della Juve Stabia quando è stato punzecchiato sull’argomento. Resta quell’1% in bilico e solo una chiamata importante potrebbe far saltare il banco e sancire un divorzio tra le due parti.
La sensazione è che Piero Braglia, in cuor suo, la decisione l’ha già presa. Del resto dopo la partita col Padova l’allenatore ha anche ammesso che l’offerta della Juve Stabia è anche vantaggiosa. “Non vi aspettate chissà che cosa”, ripete da settimane Braglia quando risponde seccato alle sollecitazioni sul suo futuro.
A Castellammare Braglia non partirebbe da zero visto che l’ossatura della squadra è blindata. Bisognerà sostituire Sau, è vero, ma questa è una cosa che sarà valutata tra qualche settimana.
Oltre alla posizione di Braglia nei prossimi giorni si conoscerà anche il destino di Salvatore Di Somma. Il responsabile dell’area tecnica ha avuto un incontro con il Benevento. Nel Sannio, però, è destinato ad andare Pavone. A differenza di Braglia che dice di ragionare con la testa e non col cuore, Di Somma mette i sentimenti davanti a tutto. Lui che è uno stabiese non vorrebbe tradire la sua città. Come andrà a finire? Non resta che aspettare ancora pochi giorni.


