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Juve Stabia, Sau ha un record nel mirino

Juve Stabia, Sau ha un record nel mirino TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it
autore
Federico Errante
giovedì 12 aprile 2012, 12:22Juve Stabia

Nel 1983 i tifosi del Vicenza ammiravano i primi guizzi di Roberto Baggio. Quello che poi sarebbe diventato il divin codino e uno dei calciatori più forti al mondo. Roby Baggio mosse i primi passi proprio da Vicenza. Dopo 29 anni un nuovo talento fa stropicciare gli occhi al pubblico vicentino: Marco Sau. Due gol e mezzo e il terzo che ricorda tanto Del Piero ma, in fondo, anche quelli che segnava il divin codino.

Tifosi della Juve Stabia in piedi ma anche quelli del Vicenza che hanno applaudito il folletto sardo. Ad un certo punto, con la squadra di Beghetto e Zanini alla deriva, hanno sperato che Marco Sau non continuasse a infierire.

Diciannove gol e trascinatore della Juve Stabia. Con i suoi guizzi Sau ha costruito mattone dopo mattone la salvezza dell’undici di Piero Braglia.

“Nel contratto c’è un premio per i gol realizzati – ha fatto notare il presidente Manniello dopo Vicenza-Juve Stabia – Mi sa che dalla prossima partita non lo facciamo più giocare”, ha commentato con tono scherzoso il patron delle Vespe.

E’ un Marco Sau da guinness. La Juve Stabia nella sua storia ha avuto solo un bomber da venti gol nei tornei professionistici. L’ultimo è stato quel Marcello Prima che nella stagione 1985-86 realizzò 20 reti in serie C2 portandosi a casa il titolo di capocannoniere.

Due calciatori che gli stabiesi ameranno per tutta la vita. Marcellone Prima era un gigante d’area di rigore ma con un controllo del pallone fuori dal comune nonostante le lunghe leve. Il bomber brindisino, però, era specializzato nei colpi di testa e non poteva essere altrimenti visto che sfiorava i due metri d’altezza. Altro calcio perchè, in quello d’oggi, non esistono più i vecchi centravanti d’area di rigore.

Sau, invece, è uno che sembra avere il radar nei piedi. Sì, perchè non si segnano gol spettacolari come quelli di Marassi e quelli di  Vicenza con delle traiettorie disegnate in modo perfetto. Ormai sono tutti d’accordo: “Sau è da serie A”. Lo dice da una vita Braglia, che sul suo cannoniere ha detto: “Non gli ho dovuto insegnare niente perchè sa come muoversi”. Il tecnico toscano ha avuto anche la fortuna di allenare un Sau svezzato alla grande da Zeman. Marco Sau da serie A e lo dicono i numeri del bomber della Juve Stabia. Venti gol con solo due calci di rigore e ora si può iniziare anche a fare un pensiero alla classifica capocannoniere. Il torrese Ciro Immobile è avanti tre gol e nelle ultime otto gare si prospetta un bel duello a distanza.

 

Fonte resport.it