Juve Stabia, Sau: "Emozionante segnare al Ferraris. Cagliari? Sogno di tornare"
"Il gol più bello della mia carriera". Marco Sau, attaccante della Juve Stabia in comproprietà con il Cagliari, ieri sera al termine della partita terminata 1-1, al Marassi, ha definito così la sua rete che ha illuso le Vespe fino al 90'. Poi, nel finale, il pari blucerchiato.
Riavvolgiamo il nastro e proprio con lui, ripercorriamo le tappe, le emozioni, le sensazioni, scaturite da quel gol. Con un occhio al Cagliari, suo obiettivo. Suo sogno e possibile realtà futura. "È stata una grande emozione - racconta a TuttoMercatoWeb - far gol in stadi del genere non capita tutti i giorni. Il gol è stato talmente bello che non ho pensato ad altro. Peccato solo che non sia servito a portare a casa la vittoria, i tre punti".
Ma un pari al Marassi, non è da buttare. Il gol, realizzato ieri, farà pensare Massimo Cellino, che a giugno potrebbe riportare Sau a casa. "Ora penso alla Juve Stabia, a giugno vedremo cosa avrò fatto e potrò fare. Ovvio che pensi al Cagliari, il sogno è quello di tornare. La Sampdoria? Non stanno vivendo un momento felicissimo, sapevamo che avremmo potuto fargli male. Penso che a gennaio interverranno sul mercato e quindi faranno un girone di ritorno diverso. Sicuramente - dice - ho visto squadre più attrezzate, come il Torino. L'organico è da serie A, ma è un fatto di testa. Appena troveranno la giusta continuità risaliranno. La rissa post partita? È stato un match tirato, gli screzi ci stanno. Ma tutto è finito lì. Il mio modello? Non ce l'ho, anche se apprezzo tanti calciatori. I cambi di panchina del Cagliari? Non sono una novità. Il Cagliari a queste cose è abituato, ma il gioco e la squadra più o meno sono sempre gli stessi. Si salverà, sicuro". Parola di un rossoblu' del futuro. Parola di Marco Sau.


