Juve Stabia, Sau: "Cagliari? Solo voci. Ho un contratto..."
Sette gol in tredici gare giocate, decisivo nelle ultime due partite contro Grosseto e Gubbio. Marco Sau è l’uomo del momento in casa gialloblù e non solo: “Il Cagliari? Credo siano solamente voci. Nella mia testa, in questo momento, c’è solo la Juve Stabia – dichiara l’attaccante delle Vespe - Ho un contratto fino al 30 giugno e sono concentrato a far bene a Castellammare. In futuro sicuramente mi farebbe piacere tornare al Cagliari”. La vetrina della gioielleria Juve Stabia luccica e attira le attenzioni delle formazioni di massima serie. Inevitabile, visto il grande campionato che stanno disputando le Vespe di Braglia. Ma se i calciatori della Juve Stabia hanno una qualità, che va oltre le altre, è quella di riuscire ad estraniarsi da quello che accade intorno a loro. Esempi fulgidi: la penalizzazione e quel Riccardo Cazzola, accostato almeno a cinque-sei formazioni della massima serie, sempre tra i migliori in campo: “Noi pensiamo a giocare e a fare risultati.
Contro il Gubbio abbiamo allungato la nostra striscia positiva, siamo in un gran momento e andiamo a Genova per provare a mettere in difficoltà la Sampdoria”. Questo il Sau-pensiero, al termine di un incontro che lo ha visto ancora una volta protagonista: “Avevo voglia di segnare al Menti, ve lo avevo detto la settimana scorsa (dopo la doppietta messa a segno a Grosseto, ndr) – ricorda il bomber tascabile delle Vespe – Cazzola mi ha servito un gran bell’assist, era facile metterla dentro”. Facile, forse, per uno come lui che ha dimostrato di saper essere letale in area di rigore, sfruttando il lavoro dei suoi compagni di squadra: “I tifosi devono essere orgogliosi di quello che stiamo facendo, siamo un grande gruppo – ribadisce con orgoglio l’attaccante gialloblù – personalmente, mi è servita tantissimo l’esperienza di Foggia. Mister Zeman mi ha fatto migliorare tantissimo negli ultimi sedici metri”. E adesso “l’arma letale” della Juve Stabia mette nel mirino anche la Sampdoria: “Mi farebbe piacere segnare a Marassi. Ma quello che più conta, per me e per la squadra è fare risultato – conclude Sau – andremo a Genova consapevoli di affrontare una grande squadra, ma vogliosi di fare la nostra partita”.


