Juve Stabia, quella maledizione del gol in trasferta...
Il cammino delle vespe in B è senza dubbio ampiamente superiore alle aspettative, ma una tendenza negativa sta caratterizzando la prima metà del girone di ritorno della compagine gialloblù: l'astinenza in fase realizzativa, infatti, prosegue da ben 5 partite ed anche a Bari non ha avuto interruzione alcuna, sebbene il palo colpito da Mezavilla al 90' abbia rischiato di porre fine a questo preoccupante trend che sta attanagliando la squadra stabiese. La rete realizzata da Sau al 74' della sfida contro il Sassuolo, datata 6 gennaio, rappresenta infatti l'ultima marcatura delle vespe in trasferta, prima del lungo digiuno che passa attraverso la gare di Verona, Brescia, Pescara, Ascoli e Bari, per un totale di 498 minuti a secco di gol.
Se in casa la media realizzativa nel girone di ritorno è prossima alle due reti a partita (11 gol in 6 gare), fuori dalle mura amiche la musica cambia radicalmente, anche se un'inattesa solidità difensiva ha consentito alle vespe di portare a casa tre pareggi a reti bianche (Brescia, Ascoli, Bari) fondamentali per la rincorsa verso il traguardo salvezza. A Vicenza, però, sarà necessaria un'inversione di rotta per agguantare la vittoria e per compiere un passo decisivo per la permanenza nel torneo cadetto.


