Juve Stabia, quel dubbio amletico...
Dubbio amletico: "Cedere o non cedere Cazzola". La Juve Stabia si trova di fronte ad un bivio. Il Padova continua a rincorrere Riccardo Cazzola offrendo un bel mucchio di quattrini. La Juve Stabia per ora resiste. Sì, ma fino quando? Qualche giorno fa la sensazione è che il club stabiese non volesse pensare a privarsi del centrocampista e per vari motivi. Su tutti il valore che ricopre il mediano di Verona nel gioco della Juve Stabia. Cazzola è un pilastro del centrocampo gialloblù, uno insostituibile. Le certezze di Manniello e Giglio, però, iniziano a vacillare. Arrivare a rifiutare 1,5 milioni di euro più calciatori (Osuji o Mbakogu, nella fattispecie) è segno della volontà di non indebolire la squadra di Piero Braglia. Ma come si comporterebbe la società qualora il Padova, non convinto, dovesse alzare il tiro con un'offerta irrinunciabile?
Un milione e mezzo o addirittura due, di questi tempi farebbero titubare tutti, figuriamoci una matricola come la Juve Stabia che deve anche pensare ai bilanci visto che non ha Moratti o Berlusconi alle spalle (non ce ne vogliano Manniello e Giglio).
Lasciare partire ora Cazzola potrebbe sembrare una mossa azzardata che per molti significherebbe indebolire la Juve Stabia. Ma con due milioni di euro in tasca si può sostituire Cazzola. Al massimo, il problema di rimpiazzare il 'gladiatore' si potrebbe manifestare se l'eventuale partenza del centrocampista dovresse concretizzarsi negli ultimi giorni.
Tutto è nelle mani della Juve Stabia come in una partita a poker con bluff e rilanci del caso. Prendere o lasciare?


