Juve Stabia, quanto è dura sostituire Erpen
Raimondi, Mbakogu, Tarantino e in ultima battuta Ceccarelli. Quattro uomini per una maglia. Una fascia destra che nelle ultime partite si è scoperta un tallone d’Achille per la Juve Stabia da quando Horacio Erpen ha alzato bandiera bianca.
L’assenza dell’argentino ha aperto una voragine che nelle ultime tre partite nessuno è riuscito a tappare. Erpen è uno di quelli che nell’arco di 90’ è capace di inventare la giocata che può decidere la gara. Senza girarci intorno è alla pari di Sau l’uomo più pericoloso della Juve Stabia e per lui parlano anche gli assist distribuiti.
Piero Braglia, nel derby con la Nocerina, ha utilizzato Andrea Raimondi sulla destra. Un esperimento provato già in passato con alterni risultati perchè, in fondo, il calciatore di Padova è un attaccante puro. Le cose sono andate meglio quando Braglia, durante la partita, ha schierato Jerry Mbakogu. Il nigeriano contro la Nocerina è riuscito a dare quel pizzico d’imprevedibilità e nei minuti che ha giocato ha cambiato marcia alla Juve Stabia.
La buona prestazione nel derby ha spinto il tecnico a dare nuovamente fiducia a Mbakogu anche nel recupero di Pescara. Contro la squadra di Zeman, però, l’attaccante non ha inciso come contro la Nocerina. Tra i motivi il terreno di gioco infame per la pioggia copiosa e, poi, le caratteristiche del Pescara che hanno finito per imbottigliare Jerry Mbakogu.
Si arriva alla partita di Ascoli con Piero Braglia che inizialmente cambia assetto. Il 4-3-3 di partenza con Mbakogu e Raimondi ai lati di Marco Sau. Modulo accantonato dopo una ventina di minuti per ritornare al classico 4-4-2 con Raimondi arretrato sulla fascia destra. La prestazione dell’ex Padova non ha convinto il tecnico della Juve Stabia che dopo l’intervallo ha mandato in campo Nazzareno Tarantino.
Per caratteristiche l’ex Cavese è quello più adatto a giocare sulla fascia destra, ruolo che ha ricoperto coi metelliani e nella Juve Stabia con Rastelli in panchina.
La recente storia del campionato delle Vespe evidenzia un dato inconfutabile: Tarantino, Mbakogu e Raimondi riescono ad essere incisivi quando sono buttati nella mischia nel corso delle partite.
Raimondi, ad esempio, è stato prezioso nella gara di Reggio Calabria dove la Juve Stabia ha ottenuto la prima vittoria esterna in campionato e poi ha fatto faville nel derby di Nocera.
Tarantino, invece, di spazio ne ha avuto poco ma l’ha saputo sfruttare contro il Modena quando ha segnato uno dei gol più belli delle Vespe in B.


