Juve Stabia, "Puntiamo sul fattore Menti"
La sconfitta di Torino brucia ancora. Quel colpo di genio di Rolando Bianchi a dieci dal termine ha fatto si che le vespe uscissero senza alcun punto dall'Olimpico di Torino. Quarantotto ore dopo, Tomas Danilevicius analizza a freddo il ko contro l'attuale capolista del campionato cadetto. "Abbiamo perso immeritatamente - esordisce l'attaccante lituano -. Se avessimo conquistato un punto non sarebbe stato un furto. La squadra ha giocato bene e il Torino è riuscito a vincere solo grazie ad un gran gol di Bianchi. Dopo lo svantaggio abbiamo reagito con Mezavilla e devo dire che questo è un aspetto importante. Siamo una squadra grintosa che lotta fino alla fine". Sabato al 'Menti' arriverà il Bari, altra bella gatta da pelare. "Contro i pugliesi - dichiara Danilevicius - vogliamo i tre punti.
La salvezza dobbiamo conquistarla tra le mura amiche. Certo il Bari è una squadra che mira a ritornare subito in serie A ma il 'Menti' deve essere il nostro fortino. Non possiamo concedere punti. Ogni gara dobbiamo affrontarla come se fosse una finale". Con la penalizzazione la Juve Stabia ha fatto un'enorme passo indietro in classifica e la strada per la salvezza è diventata ancor più tortuosa. "Ci mancano 43 punti e poi siamo salvi". Questo il Danilevicius pensiero relativo alla lotta per non retrocedere. Un Danilevicius apparso un pò in ombra nel match dell'Olimpico: "Fisicamente - chiosa la punta stabiese - sto bene ma sono consapevole di poter dare ancora di più. Ora che gli impegni con la Nazionale sono calati, penserò solo alla Juve Stabia. E' un grande gruppo il nostro, ben affiatato".


