Juve Stabia, per il futuro si guarda ad Ascoli
Il campionato è ormai alle battute finali e per le vespe, ancora impegnate nella rincorsa al sogno play-off, è già tempo di programmare il futuro, con l'obiettivo dichiarato di consolidare l'assetto della squadra attuale e confermare gli enormi progressi compiuti negli ultimi due anni. Il punto di partenza del progetto gialloblù consiste nella riconferma di Braglia, che sembra ormai ad un passo dalla firma del rinnovo contrattuale che ne sancirà la permanenza alle falde del Faito anche nella prossima stagione. Qualche elemento importante della rosa attuale sarà costretto a partire per fine prestito e la società sta già studiando il piano per sostituire il bomber Marco Sau, che tornerà a Cagliari al termine del campionato e che lascerà un vuoto difficile da colmare in rosa per l'enorme contributo realizzativo che è riuscito a garantire in questi mesi.
La presenza del direttore dell'area tecnica Di Somma ad Ascoli in occasione del match vinto dai ducali contro l'Albinoleffe ha consentito al principale operatore di mercato delle vespe di apprezzare i giovani talenti della squadra marchigiana, che sta compiendo un vero e proprio capolavoro, frutto di una straordinaria scalata dall'ultima posizione fino alla zona salvezza nonostante il pesante fardello dei 7 punti di penalizzazione in classifica. Sul taccuino di Di Somma figurano ben 3 nomi, concentrati principalmente nel reparto offensivo.
Il primo obiettivo, già noto, è Alessandro Sbaffo, talento classe 1990 di proprietà del Chievo, calciatore con spiccate doti offensive in grado di agire da trequartista, da mezz'ala e da esterno, già nel mirino di numerosi club di serie A. In questa stagione ha collezionato ben 27 presenze e 2 gol, frutto di una doppietta che ha consegnato la vittoria ai bianconeri sul campo del Gubbio alla seconda giornata.
Un altro nome caldo è quello di Federico Gerardi, giunto ad Ascoli nelle battute finali del mercato di gennaio per sostituire il partente Giacomo Beretta destinato proprio alle vespe. Il forte attaccante friulano, 25 anni, è reduce da un'avventura poco fortunata a Portgruaro nella scorsa stagione, con 6 gol all'attivo e una retrocessione indigesta a fine campionato. Passato al Grosseto nel mese di agosto, ha disputato in Toscana 15 gare prima di trasferirsi in terra marchigiana, dove è esploso con 2 reti decisive contro Nocerina e Albinoleffe in appena 9 presenze. E' dotato di un fisico imponente e di un discreto senso del gol, ma il suo potenziale è ancora in parte inespresso.
Il terzo calciatore nel mirino è il camerunense Louise Parfait, centrocampista classe 1990 di proprietà del Genoa, da annoverare fra le sorprese più gradite del campionato cadetto nel suo ruolo. La pista che porta al coloured 22enne troverebbe consistenza nel fatto che proprio Di Somma, assieme al patron delle Vespe Manniello, ha avuto di recente un colloquio con vertici del club ligure in occasione del match Genoa-Cesena. Grandi doti atletiche unite ad una discreta tecnica (nella Primavera del Genoa giocava da regista in coppia con Cofie del Sassuolo) lo rendono un mediano completo, in grado di disimpegnarsi sia in cabina di regia che in fase di interdizione. Parfait ha impressionato tutti proprio in occasione del match del 'Del Duca' fra i bianconeri e le vespe, rendendosi anche pericoloso più volte nell'area stabiese.


