Juve Stabia, Pavarese: "Piena fiducia in Braglia. Avvio sfortunato, le vespe si riprenderanno"
Due anni fa costruì la squadra che diede vita alla prima delle due promozioni consecutive che hanno poi portato la Juve Stabia in serie B dopo sessant’anni. Gigi Pavarese è molto legato ai colori gialloblu. Quella stagione in Seconda Divisione difficilmente la dimenticherà. “Castellammare è una città importante e io resterò sempre legato ai colori gialloblu e ai sostenitori delle vespe, soprattutto ai ragazzi della curva”. Ora la Juve Stabia è in serie B e l’avvio di stagione non è stato dei migliori per diverse ragioni. “E’ stato un inizio di campionato molto sfortunato. Per la mole di gioco espressa dalla squadra, per il numero di occasioni create gara dopo gara, la Juve Stabia avrebbe meritato qualche punto in più. Ritengo quindi ingiuste e ingenerose le critiche nei confronti del tecnico e della squadra, bisogna avere fiducia in questo gruppo e non dubitare mai dell’allenatore. Braglia è una persona che stimo moltissimo, un uomo vero e sono sicuro che porterà fuori da questa situazione la compagine stabiese”. Molto ottimista quindi Pavarese, soprattutto nelle qualità di Piero Braglia.
L’ex responsabile dell’area tecnica, attualmente senza un altro incarico (“Sono disoccupato, nessuno mi ha cercato per il momento”), crede molto nella rosa allestita dalla società. “Braglia ha a disposizione una buona squadra, sicuramente non inferiore alle altre presenti nel campionato cadetto. Ci sono state gare dove la Juve Stabia meritava di vincere e invece si è raccolto poco. Si è espresso molto e vuoi per mancata lucidità in avanti, vuoi per qualche errore di inesperienza non si è riusciti a portare a casa i punti che si meritavano. Occorre ritrovare quindi la giusta tranquillità e con l’aiuto della società e del tecnico, sono sicuro che questa squadra uscirà dalla situazione di classifica attuale”. Dopo gli addii, per motivi diversi, di Cesar e Savio Nsereko, si era vociferato nei giorni scorsi un ritorno sul mercato poi smentito categoricamente dai due patron. “Giglio e Manniello – chiude Pavarese - li conosco troppo bene, sono delle persone eccezionali. Non condivido le critiche nei loro confronti che ho letto su qualche sito. Qualora il tecnico dovesse richiedere ulteriori rinforzi, credo che i due presidenti non si tireranno indietro. A Castellammare sono fortunati ad averli”.


