Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Juve Stabia, oggi l'ultima di Cazzola?

Juve Stabia, oggi l'ultima di Cazzola? TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it
autore
Federico Errante
sabato 14 gennaio 2012, 11:45Juve Stabia

Juve Stabia-Empoli, oltre ad essere una sfida salvezze e anche un match particolare. Infatti, potrebbe essere anche l’ultima gara al Romeo Menti del “gladiatore” Riccardo Cazzola. Se questa è stata una settimana calda, la prossima potrebbe essere addirittura infernale, per quanto riguarda il centrocampista stabiese. Il Padova non si ferma e non sembra aver intenzione di farlo. Il muro dei 2 milioni di euro, dietro il quale si era nascosta la Juve Stabia per evitare le tentazioni, inizia a perdere solidità e potrebbe essere abbattuto dalla potenza economica del Padova. Soldi, tanti soldi, quelli che offre la società veneta vogliosa di mettere a disposizione di mister Dal Canto, Riccardo Cazzola. Finora, la Juve Stabia si è difesa in trincea: 2 milioni di euro o niente da fare. Il Padova è arrivato ad uno e mezzo. Insomma, c’è andato vicino, molto vicino. Ma ancora niente. Il ds Foschi ha provato a calare il jolly: al milione e mezzo si è aggiunta la comproprietà di Mbakogu. E la Juve Stabia ancora lì, sulla difensiva, a dire no. Per non farsi schiacciare ed alleggerire la pressione, la dirigenza stabiese ha provato un contropiede deciso: 1 milione e mezzo più l’intero cartellino di Mbakogu. Un modo come un altro per mostrare resistenza e chissà magari provare a scoraggiare il Padova.

La controproposta ha ricevuto un secco “no” dal ds dei veneti Foschi che, oltre a prendere Cazzola, vuole anche difendere il patrimonio Mbakogu. A questo punto, non è difficile immaginare che chi si è spinto tanto in alto per acquistare Cazzola non si faccia scoraggiare da mezzo milione di euro (che poi non sarebbe nemmeno tanta la differenza calcolando che nella proposta era stata inserita anche la metà di Mbakogu). Insomma, per farla breve, il Padova presto potrebbe bussare alla porta della Juve Stabia mostrando 2 milioni di euro “cash”: un’offerta da prendere o lasciare, il prezzo fissato dalla dirigenza stabiese per il cartellino di Cazzola. A quel punto, tutte le certezze che hanno accompagnato finora la società gialloblù potrebbero cadere. Da un lato, la consapevolezza di poter perdere un tassello importante all’interno dello scacchiere di mister Piero Braglia. Dall’altro, la certezza che le casse societarie tirerebbero un notevole sospiro di sollievo e che il progetto di Giglio e Manniello avrebbe un’iniezione di vigore e solidità. La salvezza in questa stagione ed un futuro quanto più lungo possibile in serie B sono le cose che stanno più a cuore alla società stabiese, magari puntando ancora sui giovani. Infatti, dopo l’arrivo dell’attaccante Falcinelli (ufficializzato ieri, ndr) dovrebbe essere la volta di Oduamadi del Torino, ma di proprietà del Milan. E poi di Beretta, in comproprietà tra Genoa e Milan, per il quale l’Ascoli continua a fare resistenza. Ma è una resistenza che giorno dopo giorno si affievolisce. Di uno tra Acosty, di proprietà della Fiorentina, o Falco del Lecce, con un occhio sempre attento alla questione Fabinho (ma a questo punto non è scontato che arrivi viste le bizze inspiegabili del calciatore che è rimasto in Brasile). Infine, e si torna sempre lì, di un centrocampista che, nel caso dovesse partire Cazzola, sarebbe necessario. Una necessità della quale con il cuore si farebbe volentieri a meno, ma con la ragione induce quantomeno a riflettere. E la Juve Stabia sarà chiamata a farlo molto presto. 

Fonte Resport.it