Juve Stabia, Molinari: " Grandi con il Varese. A Vicenza per ipotecare la salvezza"
La doccia fredda arrivata in tarda mattinata in seguito alla pronuncia del Tnas sul ricorso della Juve Stabia per i 3 punti di penalizzazione, non coglie comdi sorpresa l’intero ambiente stabiese alla luce di altre sentenze fin ad ora comminate dagli uffici della giustizia sportiva di Roma. Tuttavia, la speranza di un piccolo sconto di pena era più che mai viva anche in considerazione del fatto che altre società seriamente immischiate nello scandalo calcioscommesse, sono riuscite a strappare sentenza più che positive ed a riottenere punti pesanti per la classifica. Ormai l'unico obbiettivo della Juve Stabia resta la tranquilla salvezza, ne è consapevole anche il roccioso difensore Morris Molinari: “Provo un senso di dispiacere nell'apprendere questa notizia anche perché pensavo, come molti addetti ai lavori, che qualche punto poteva esserci restituito. Fa male soprattutto perché non riguarda il campionato in corso e nemmeno quello precedente ma la tempistica della giustizia sportiva non mi stupisce. In passato ci sono state sentenze e squalifiche giunte addirittura nelle ultime giornate di campionato e per fortuna la Juve Stabia si trova in una posizione di classifica abbastanza tranquilla e non ha bisogno dei punti ingiustamente sottratti. Abbiamo fatto a meno per l’intero campionato dei 4 punti, ora ci tocca soltanto compiere l'ultimo sforzo per ottenere l’agognata salvezza anche se lo scenario, con tutti e 47 i punti conquistati sul campo, poteva essere diverso.
Tornando al calcio giocato, la Juve Stabia è reduce da una prestazione maiuscola contro il Varese, spinta da un pubblico caloroso contro una squadra, quella lombarda, in piena lotta play off:”Sono contento della prestazione offerta da tutti noi contro il Varese. Abbiamo dominato senza concedere nulla ad eccezione di un solo tiro in porta.L'intesa con Maury si sta affinando gara dopo gara e lavoriamo per concedere sempre meno ai nostri avversari. Il nostro pubblico è sempre caloroso e riesce a darci la giusta carica per affrontare meglio ogni partita oltre ad incutere timore alle squadre, sulla carta, più forti di noi. Un esempio è il Torino, prima in classifica, che ha preferito rallentare il ritmo con una melina d'altri tempi.
A 37 anni suonati, il baluardo della difesa stabiese sembra ancora poter dire la sua in un campionato complicato come quello della Serie Bwin:”Sono contentissimo per il contributo che sto dando alla Juve Stabia e per la mia tenuta fisica. Vivere questa stagione da protagonista dopo la cavalcata dello scorso anno è, per me, motivo di grande soddisfazione. Mi sento un ragazzino anche se nel calcio bisogna sempre dimostrare sul campo di essere all’altezza della situazione. Spero di poter continuare ancora a vivere queste emozioni con questa maglia ed in una città in cui mi trovo benissimo. Le motivazioni certo non mi mancano. Il match contro il Vicenza? Abbiamo ancora 9 partite con 27 punti in palio ma fare risultato in terra veneta potrebbe mettere una seria ipoteca sulla salvezza"


