Juve Stabia, Molinari: "Bisogna essere più concreti sotto porta. A Padova non firmo per il pari"
Il capitano delle Vespe Morris Molinari introduce la sfida di sabato che vedrà di fronte all' "Euganeo" la Juve Stabia e il Padova, match proibitivo sulla carta per i gialloblu, ma non così arduo secondo il difensore stabiese: “Non firmerei mai per un pareggio - esordisce Molinari -. Contro il Padova proveremo a portare a casa i 3 punti, tentando di esaltare al massimo il nostro potenziale, ma siamo consapevoli di avere di fronte una corazzata che in casa non lascia scampo a nessuno, visto che ha collezionato 6 vittorie nelle 6 gare disputate finora fra le mura amiche. I veneti hanno un pacchetto offensivo impressionante: Cacia è un cecchino formidabile, Lazarevic ha velocità e dribbling, Cutolo è esploso da un paio d'anni ed ha classe ed imprevedibilità. Mi auguro che la voglia di rivincita dei nostri due ex, Mbakogu e Raimondi, possa fare la differenza: il Padova in estate non ha creduto in loro e spero che abbiano le motivazioni per fare bene contro i biancorossi”. Molinari analizza anche le ragioni dell'ottimo ruolino di marcia al "Menti" delle Vespe: “In casa, da qualche tempo, abbiamo un rendimento da primi della classe: solo il Torino e lo stesso Padova possono tenerci testa. Ci manca, però, un po' di concretezza sotto porta, perchè non sempre per vincere bisogna dominare gli avversari: ci capiterà talvolta di essere meno brillanti e, in tal caso, dovremo sfruttare al meglio le poche occasioni che avremo a disposizione. In casa subiamo poche reti? Gli avversari al Menti tendono a difendersi, mentre in trasferta provano ad impostare la manovra. A Padova tenteremo di essere impeccabili e di non commettere gli errori difensivi che ci hanno penalizzato a Torino e Varese”.


