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Juve Stabia, mister Braglia: "D'ora in poi non guarderò piu' in faccia a nessuno"

Juve Stabia, mister Braglia: "D'ora in poi non guarderò piu' in faccia a nessuno" TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Clemente De Gaetano
lunedì 12 marzo 2012, 15:11Juve Stabia
L'allenatore seccato dopo la prestazione di Ascoli

"E’ la partita più brutta che abbiamo giocato quest’anno”. Mister Piero Braglia taglia corto. La Juve Stabia vista contro l’Ascoli non gli è piaciuta per niente. Né all’inizio con il 3-4-3, né quando è passato il 4-4-2, la sua squadra ha dato la sensazione di poter prendere in mano la partita. “C’è poco da commentare – spiega il tecnico stabiese – a fine primo tempo avevo solo l’imbarazzo della scelta su chi sostituire. Pensate come stavamo giocando male. Mi sarebbero servite una decina di sostituzioni. Addirittura, c’erano calciatori che non sono riusciti a correre nemmeno per quarantacinque minuti”.

Probabilmente hanno pesato, sulle gambe della Juve Stabia, la rincorsa nel derby in una partita tirata e i novanta minuti giocati sotto l’acquazzone martedì a Pescara. Braglia, però, non vuole concedere alibi alla sua squadra: “Questi discorsi c’entrano poco – dichiara l’allenatore stabiese – dovevamo e potevamo fare di più”. Sulla scelta di tornare quasi subito al collaudato 4-4-2, Braglia spiega: “Ho cambiato modulo perchè non mi stava piacendo niente, ma alla fi ne non è servito a nulla. Se le cose continuano così, potrei anche decidere di cambiare tutto”. Non vuole parlare dei singoli il tecnico gialloblù, però, manda una frecciatina in generale a tutta la squadra: “D’ora in poi, non guarderò più in faccia a nessuno – ammonisce Braglia – chi mi segue bene, chi non lo fa starà fuori. Siamo arrivati ad un momento della stagione nel quale non possiamo più permetterci di aspettare nessuno. Dobbiamo fare punti e giocherà chi mi darà più garanzie”. Braglia non si riconosce nel gioco espresso dalla Juve Stabia ad Ascoli. Lui vorrebbe velocità, cambi gioco e verticalizzazioni più rapide per le punte, invece “abbiamo fatto totalmente l’opposto – spiega l’allenatore della Juve Stabia – siamo stati lenti  e prevedibili nello sviluppo del gioco. Mai ci era capitato di essere così passivi ed aspettare che a prendere l’iniziativa fossero i nostri avversari. Paradossalmente, abbiamo perso partite giocando molto meglio di come abbiamo fatto oggi (ieri, ndr) ad Ascoli”.

Fonte resport.it