Juve Stabia, Mbakogu: "Su di me rigore netto. Il futuro? Vespe prima scelta"
Autore di una discreta prova, caratterizzata da buone giocate alternate a qualche amnesia, Jerry Uche Mbakogu non può sorridere a fine gara, a causa di un episodio che ha condizionato l'andamento del match odierno ed anche la sua presenza nella prossima sfida al 'Menti': “Nel primo tempo mi è stato negato un rigore nettissimo - esordisce il nigeriano - e il rammarico è ancora maggiore per un'ammonizione assurda per simulazione che mi costringerà a saltare per squalifica il match contro la Samp, gara a cui tenevo in modo particolare. Persino l'arbitro nell'intervallo mi ha confermato che il penalty c'era ed ha ammesso l'errore. Nelle ultime due uscite siamo andati molto vicini alla vittoria, creando numerose occasioni per sbloccare l'incontro, ma non ci siamo riusciti. Abbiamo comunque dimostrato di non avere intenzione di concedere regali agli avversari, dato che il Gubbio aveva motivazioni maggiori per conquistare i 3 punti: la classifica dei rossoblù imponeva un successo ad ogni costo, ma non siamo stati remissivi ed abbiamo anche sfiorato la vittoria a più riprese”.
Il cartellino di Mbakogu è di proprietà del Padova e il futuro dell'attaccante è avvolto nel mistero: “Restano ancora tre partite da giocare, pertanto voglio concludere bene questa stagione prima di pensare al mio avvenire. La Juve Stabia resta la mia prima scelta, dato che qui ho trovato l'ambiente adatto per crescere e godo dellaa fiducia da parte della società e del mister. Toccherà però a Juve Stabia e Padova discutere e fare le opportune valutazioni circa la mia eventuale permanenza a Castellammare. Braglia? Mi sta aiutando a maturare sia a livello umano che sul piano tecnico e devo ammettere che i miei progressi dipendono in gran parte da lui. La conferma del mister sarebbe un incentivo in più per convincermi a restare”.


