Juve Stabia, Mbakogu: "Cellini? Valore aggiunto"
Jerry Mbakogu non può essere considerato un semplice tesserato della Juve Stabia. Alla terza stagione in maglia gialloblè, sul giovane attaccante nigeriano Giglio e Manniello hanno puntanto molto. Riscattato dal Padova per la cifra di 300mila euro, Mbakogu è potenzialmente un giocatore di prospettiva. Nel suo percoso di crescita, questo è da considerarsi l'anno chiave. Dopo un inizio poco esaltante, Mbakogu ha iniziato a fare sul serio. Non è un caso che la rinascita della Juve Stabia passi anche dalle sue recenti prestazioni.
Ti senti un po' il simbolo della svolta della Juve Stabia dopo l’'avvio difficile?
Sinceramente credo che i meriti della svolta che abbiamo avuto in queste settimane vadano divisi equamente con tutta la squadra, non direi che mi sento il simbolo di questa squadra, anche se sono contento per come le cose stiano andando personalmente.
Hai compiuto 20 anni la settimana scorsa qual è stato il regalo più bello che hai ricevuto?
Senza dubbio il gol contro il Padova, era il regalo più bello che potessi ricevere, lo aspettavo da tanto e finalmente sono riuscito a sbloccarmi, per me è stata una gioia immensa.
C’'è rammarico per i due punti persi a Grosseto che avrebbero portato la Juve Stabia a ridosso dei playoff
Per il momento da cui venivamo è stato un punto che abbiamo preso positivamente, anche se in quella partita avremmo meritato la vittoria, ma purtroppo gli episodi non sono stati dalla nostra.
Si avvicina il rientro di Cellini il mister ti ha già provato in allenamento con lui?
Il Mister sta provando diverse soluzioni, quando Marco rientrerà dalla squalifica proveremo in allenamento tutte le alternative del caso.
Quanto e cosa può dare Cellini alla Juve Stabia in questo momento?
La carriera di Cellini parla per lui, è un grandissimo attaccante che ha sempre fatto la differenza in Serie B, lo aspettiamo tanto perchè siamo convinti che possa senza dubbio essere un valore aggiunto al nostro parco attaccanti.
Bari senza penalizzazione sarebbe secondo, che gara ti aspetti sabato?
Li ho visti giocare diverse volte e devo dire che sono una buonissima squadra, giocano bene e possiedono individualità importanti, noi prepareremo la nostra gara come al solito, siamo consapevoli di dover lavorare duramente per presentarci al meglio alla gara di Sabato.
Ritrovi Albadoro. Che rapporto hai avuto con lui nell'anno della promozione?
Con Diego ho un ottimo rapporto, difatti ci sentiamo tutt'ora, è un grande giocatore ed un gran bravo ragazzo, purtroppo quell'infortunio subito nell'ultimo periodo della stagione della promozione ha un po' condizionato la sua ascesa, speriamo possa ritornare quanto prima e dimostrare le sue qualità.
Due anni fa Corona fu importante per te con i suoi consigli. Quest'anno chi è quello che ti sta aiutando nella tua fase di crescita?
Tutta la squadra mi sta dando una mano in questa fase di crescita della mia carriera, ascolto i consigli di tutti perchè ho ancora tanto da imparare, se devo fare un nome dico Fabio Caserta, forse è nel rapporto con lui che rivedo quello che avevo con Giorgio Corona l'anno della promozione.
Braglia si è complimentato per le ultime prestazioni? Quanto è stato difficile fargli capire che rendi meglio nel ruolo di prima punta?
Non è stato semplice convincere il Mister ad affidarmi il ruolo di prima punta, ora però sono contento di avere la sua fiducia, nonostante io possa disimpegnarmi in altri ruoli sento che quella di prima punta è la mia posizione ideale, spero di poter dare il massimo ripagando la fiducia del Tecnico.
L'umiltà di Danilevicius è sempre stata la sua forza. Un esempio da seguire anche per te?
Con Danilevicius ho un ottimo rapporto, ho tanto da imparare da un giocatore della sua esperienza, senza dubbio la sua umiltà fa capire che tipo di professionista sia Tomas, che come ho detto è un esempio da seguire.
Nella nuova posizione Erpen potrebbe essere decisivo per voi attaccanti?
La posizione di Erpen conta fino ad un certo punto, lui è incredibile ed ha una visione di gioco pazzesca, avere Horacio in squadra è davvero una fortuna per noi attaccanti. Legge i nostri movimenti benissimo ed è capace di metterci in condizione di segnare, in qualsiasi posizione del campo si trovi.


