Juve Stabia, Manniello: "Tifosi stateci vicini"
Dopo la sconfitta di Livorno, l'umore in casa stabiese non è certamente dei migliori e a Castellammare il disfattismo già si insinua tra i tifosi, alimentati da alcuni organi di stampa che ne approfittano per chiedere la testa di Braglia e Di Somma, responsabili, a loro parere, dei risultati negativi di questo inizio di stagione. Il patron Franco Manniello, intervenuto nel corso della conferenza stampa odierna, è un fiume in piena e ne ha per tutti: "L'unica cosa che conta in questa fase - ha esordito il presidente - è che i veri tifosi ci siano vicini e sostengano la squadra in questo momento di difficoltà. Noi abbiamo bisogno dell'entusiasmo della piazza per alimentare la nostra passione verso la squadra, che resta intatta, nonstante la pioggia di critiche che stiamo ricevendo in questi giorni. Sono bastate 5 partite per cancellare la gioia per la conquista della serie B, che rappresenta forse l'avvenimento più bello capitato di recente alla nostra città. Non tolleriamo il disfattismo che certa stampa vuole diffondere, ma accettiamo solo critiche costruttive per crescere e migliorare".
Manniello assicura che la permanenza di Braglia e Di Somma non è assolutamente a rischio: "L'anno scorso, dopo la partita col Gela, Braglia era sulla graticola e tutti erano convinti che salvarci sarebbe stata un'impresa ardua, poi però sappiamo tutti come è andata a finire. Per questo, voglio affermare con assoluta certezza che Braglia, Di Somma e Amodio resteranno i perni della nostra squadra finchè sarò io il presidente di questa società. E voglio sottolineare che non abbiamo alcuna intenzione di andare oltre le nostre possibilità economiche e di fare promesse che non possiamo mantenere, assicurandovi, però, che questa società con noi non fallirà e non scomparirà: resteremo alla guida della Juve Stabia finchè avremo l'entusiasmo e la forza di sostenere le spese e le pressioni della piazza, poi passeremo il comando ad eventuali imprenditori seri che vorranno investire in questo progetto". Ultime considerazioni relative alla squadra sul campo: "Negli ultimi 10 giorni sono capitate vicende imprevedibili che ci hanno privato di due elementi importanti come Savio e Cesar, ma riteniamo che la rosa attuale sia abbastanza competitiva per risalire la china. A gennaio valuteremo se sarà opportuno qualche ritocco, ma ora è inutile parlare di mercato perchè gli svincolati non ci interessano".


