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Juve Stabia, Manniello: "Stadio nuovo e Juve Stabia seconda realtà di Napoli"

Juve Stabia, Manniello: "Stadio nuovo e Juve Stabia seconda realtà di Napoli" TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it
autore
Clemente De Gaetano
lunedì 13 febbraio 2012, 16:33Juve Stabia

La Juve Stabia è entrata in punta di piedi in serie B. Lo scotto del noviziato è stato pagato nel primo mese di campionato. Una realtà tutta nuova. Il confronto con società blasonate ma anche la consapevolezza di potersi migliorare.

E’ successo tutto in fretta. La Juve Stabia si è trovata catapultata in un mondo tutto nuovo nel quale, però, vuole restarci perchè, in fin dei conti, la serie B è un volano per la città stabiese. Questa prima avventura in cadetteria è servita per capire che: “c’è bisogno di strutture adeguate e uno stadio più confortevole”, ha dichiarato Franco Manniello, presidente della Juve Stabia insieme al socio Franco Giglio.

Le Vespe guardano già al futuro e il progetto che balena nella mente di Manniello è quello: “di diventare la squadra del comprensorio dei monti Lattari - spiega il presidente - e perchè no, la seconda squadra della provincia di Napoli. Per realizzare ciò, però, serve uno stadio nuovo, moderno, perchè il calcio ormai è in continua evoluzione. Lo stadio va vissuto quotidianamente e, quindi, ci sarebbe bisogno di creare dei negozi - aggiunge Manniello - Immaginate un impianto sportivo con all’interno uno store ufficiale, un ristorante e magari un museo. Io sono dell’opinione che nel calcio vinci nella misura in cui riesci a ottenere degli introiti. A Castellammare, purtroppo, non esistono gli sceicchi...”.

Un progetto affascinante che nasce anche da una considerazione pratica: la Juve Stabia, tornata in B dopo 60 anni, non ha il seguito che tutti avevano pronosticato dopo la promozione. Allo stadio, tranne l’esordio casalingo col Verona, si contano in media non più di quattromila unità. Castellammare, in questo momento storico e di crisi, per ora riesce a dare solo questo. La Juve Stabia, quindi, vuole diventare un punto di riferimento anche per città come Casola, Santa Maria La Carità e Gragnano, che, purtroppo, non hanno squadre professionistiche.

Uno dei modi per poter continuare e far durare questa esperienza in B è anche quella di costruire uno stadio privato. Mi rendo conto che Castellammare non ha grandi spazi e per questo rivolgo un appello ai sindaci dei paesi limitrofi”.

Nel progetto di Franco Manniello c’è anche quello di mettere in piedi una struttura che possa ospitare il settore giovanile. Oggi, infatti, le squadre minori della Juve Stabia si allenano su campi di fortuna (il Leopardi di Torre del Greco) e disputano le gare tra Siano e Casola. “Noi vogliamo investire nel settore giovanile - sottolinea Manniello - Una società piccola come la Juve Stabia può e deve autofinanziarsi anche lanciando i giovani. Noi, in questi ultimi anni, ci siamo rivolti alle società di A per avere talenti in erba ma una volta valorizzati non abbiamo un tornaconto”. 

Una prima novità è già in arrivo. A breve, finalmente, sarà aperta la sala hospitality. “La delibera è passata in giunta - spiega il consigliere Giuseppe Mercatelli - La sosta ci permetterà di poter predisporre la sala hospitality”. Per quanto riguarda l’idea di un nuovo stadio Mercatelli aggiunge: “C’è la volontà perchè la Juve Stabia è un bene primario, ma va individuato un’area disponibile. Mi sto adoperando per risolvere la questione del settore cuscinetto che è chiuso da anni e al tempo stesso stiamo vagliando altre soluzione per rendere ancora piùconfortevole lo stadio”.

Favorevole all’idea di Manniello è Franco Cascone, il sindaco di Santa Maria la Carità. “Da parte della nostra amministrazione comunale non c’è alcuna preclusione - ha commentato Cascone - In estate, ad essere sincero, abbiamo avuto anche un approccio informale con dei collaboratori della Juve Stabia per capire se fosse stato possibile ospitare le squadre del settore giovanile”. A Santa Maria La Carità è in fase di completamento il nuovo stadio della capienza di 1400 posti. Uno stadio con campo in superficie sintetica, tribuna, parcheggi. “La nostra idea è quella di creare uno stadio multidisciplinare che non si limiti solo alle partite di calcio - aggiunge il sindaco Cascone - Ospitare la Juve Stabia e creare una sinergia per la nostra città sarebbe un motivo di prestigio”.

 

Fonte resport.it