Juve Stabia, le vespe pungono i galletti
Vittoria pesante per la Juve Stabia che, dopo il - 5 in classifica e la sconfitta di misura a Torino, riprende la propria marcia davanti al pubblico amico. Decide Sau al 41' su un (enigmatico) calcio di rigore che lui stesso si era procurato.
Primo tempo La partita inizia con la la Juve Stabia subito in avanti con Di Tacchio, preferito a Mezavilla, che va alla conclusione dalla distanza. Al 13’ ottima azione del Bari con Rivas che va via centralmente e serve Marotta in area di rigore, il suo diagonale termina però fuori di poco. Al 29’ arriva la prima vera occasione per la Juve Stabia: Cazzola serve Sau ma un rimpallo favorisce Erpen la cui conclusione a volo termina di poco a lato con Lamanna immobile. Al 35’ il Bari si fa vedere con Marotta, che dal limite lascia partire un tiro molto velenoso su cui Colombi è costretto alla difficile deviazione in angolo.
Al 41’ Kopunek interviene su Sau e l’arbitro, il signor Merchiori di Firenze assegna il calcio di rigore tra le vibranti proteste pugliesi (espulso mister Torrente). A batterlo è lo stesso Sau che spiazza Lamanna per il vantaggio stabiese (per lui terzo sigillo in campionato cadetto). Al 46’ Marotta di testa cerca senza fortuna l'immediato il pareggio.
Secondo tempo La seconda frazione di gioco vede le vespe con più libertà di movimento. Le fasce, che nel primo tempo erano bloccate, ora sono libere e gli esterni possono dirigere il gioco. Un Bari nervoso consente ai campani di agire di rimessa ed in più di un occasione la difesa biancorossa viene messa in seria difficoltà dai velocissimi Mbakogu e Raimondi, subentrati rispettivamente a Danilevicius ed a Sau. Al 50’ Scognamiglio ha sui piedi l’occasione buona per raddoppiare, ma il suo tiro al volo è preda dell’ottimo Lamanna. Al 59’ Sau ci prova su calcio piazzato, ancora Lamanna per la deviazione in corner. Il Bari si fa vivo al 65’ con Forestieri che non sfrutta un calcio di punizione da buona posizione (palla alta). Al 69’ la Juve Stabia si rende di nuovo pericolosa con Di Tacchio che calcia da fuori area, Lamanna è ancora attento e blocca a terra. Al 76’ Mbakogu, appena entrato, fa tutto da solo lasciando il diretto avversario sul posto ed entrato in area di rigore dalla sinistra lascia partire un destro che impegna ancora l'estremo barese. Nel finale i ragazzi di Braglia non capitalizzano qualche buona ripartenza, il Bari cerca il tutto per tutto ma non sfonda. E' la terza vittoria consecutiva per la Juve Stabia al Romeo Menti e ben 15 punti conquistati nelle ultime 6 gare di campionato.
Tabellino
JUVE STABIA (4-4-2): Colombi, Baldanzeddu, Scognamiglio, Molinari, Dicuonzo, Erpen, Di Tacchio, Cazzola, Zito (85' Mezavilla), Sau (77' Raimondi), Danilevicius (74' Mbakogu). A disp. Seculin, Tarantino, Biraghi, Maury. All. Braglia
Bari (4-2-3-1): Lamanna Crescenzi, Borghese, Polenta, Garofalo (60' Cappitelli), Donati, Stoian (55' Bogliacino), Rivas (45' De Paula), Kopunek, Forestieri, Marotta. A disp. Koprivec, Rivaldo, Scavone, Caputo. All. Torrente
ARBITRO: Filippo Merchiori di Ferrara
ASSISTENTI: Luca Ciancaleoni di Foligno - Simone Di Francesco di Teramo
IV UOMO: Fabrizio Pasqua di Tivoli
Marcatori: 41' rig. Sau (JS)
Note: Giornata calda. Spettatori circa 6000. Ammoniti Molinari, Erpen, Donati, Cazzola, Polenta. Espulso il tecnico del Bari Torrente per proteste. Angoli 9-4 Juve Stabia. Recupero: 1' pt, 3' st.


