Juve Stabia, la bestia nera di mister Auteri
Negli ultimi due anni la sua carriera professionale ha avuto un'impennata davvero strepitosa, con un doppio salto di categoria dalla Seconda Divisione alla serie B, partendo dalla stagione travagliata da allenatore del Catanzaro fino alla cavalcata (dapprima trionfale, poi stentata) con i molossi, interrotta qualche mese fa e subito ripresa dopo la breve parentesi di Campilongo alla guida della Nocerina. Gaetano Auteri ha incrociato la strada delle vespe nei momenti cruciali della sua carriera e l'impatto è stato sempre piuttosto traumatico per il trainer siciliano, idolo della tifoseria rossonera, ma bersaglio preferito delle ironie dei tifosi stabiesi. La rivalità ha avuto inizio nel corso della stagione 2009/10, quando la Juve Stabia prevalse al termine di un testa a testa appassionante con il Catanzaro guidato da Auteri, sconfitto a Castellammare in uno scontro diretto ricco di polemiche, deciso da un gol di Ottobre nei minuti finali. Nell'anno seguente, la Nocerina ripescata in Prima Divisione si affidò proprio al tecnico di Floridia per rilanciare le proprie ambizioni e realizzò un autentico miracolo, dominando il torneo e conquistando con ampio margine la promozione in B, ma ancora una volta fu la Juve Stabia a rovinare la festa ad Auteri, pronto a suggellare la splendida cavalcata con una vittoria nel derby che avrebbe chiuso in anticipo i giochi. Le vespe si imposero per 2-1 in un 'San Francesco' stracolmo e ammutolito dalle reti di Albadoro e Corona e i ragazzi di Braglia furono accolti a Castellammare da una folla in festa per un successo che lanciava i gialloblù verso un'inattesa e leggendaria promozione nella serie cadetta. L'ultimo celeberrimo precedente risale al 5 ottobre scorso, data del primo storico derby tra Juve Stabia e Nocerina in B, che vide ancora una volta i molossi soccombere sotto i colpi di Danilevicius, Zito e Mbakogu, avviando la risalita delle vespe e dando inizio al tracollo perentorio dei rossoneri. L'esonero avvenuto l'8 gennaio scorso sembrava impedire l'ennesimo confronto diretto fra Auteri e la Juve Stabia, ma gli scarsi risultati conseguiti da Campilongo hanno indotto il presidente Citarella a richiamare in panchina l'eroe della promozione, a cui è affidato il compito improbo di salvare una squadra ormai sull'orlo del baratro. Il derby di sabato sarà anche il derby di Auteri, nel bene e nel male protagonista assoluto delle sfide più intense della recente storia delle vespe.


