Juve Stabia, l'ex Giorgio Corona: "Pagherei per giocare il derby"
Se potesse, prenderebbe il primo aereo disponibile e si metterebbe a disposizione di Braglia, con la speranza che il mister gli concedesse la possibilità di scendere in campo mercoledì contro la Nocerina. Giorgio Corona ha provato i brividi del derby del San Francesco sulla sua pelle: “Come si fa a dimenticare quel Nocerina-Juve Stabia – ammette Re Giorgio – loro dovevano vincere il campionato, lo stadio era stracolmo e incitava la squadra in maniera incredibile. Alla fi ne riuscimmo a portare a casa la vittoria e al ritorno a Castellammare c’erano tremila persone ad aspettarci per festeggiare, prima all’uscita dell’autostrada e poi allo stadio”. Un ricordo vivo nella mente del bomber protagonista della promozione in Serie B con la Juve Stabia. Era il 17 aprile e le Vespe assestarono un uno-due micidiale con Albadoro prima e, manco a dirlo, il Re Giorgio poi: “Sbagliai un calcio di rigore, ma poi riuscii a segnare su assist di Mbakogu.
Personalmente, purtroppo, ricordo sempre prima le cose negative”. Corona, pagando potrebbe scendere in campo anche mercoledì? “Ditemi quanto – replica con una battuta il bomber attualmente al Messina in Serie D – sto scherzando, il mio derby ho già avuto la fortuna di giocarlo e vincerlo. Adesso, è giusto che lo facciano Danilevicius, Sau e tutti gli altri grandi calciatori che ha la Juve Stabia. E’ una partita importantissima, a Nocera non bisogna perdere”. Ed eccolo il Corona tifoso, quello che nonostante la distanza continua ad avere tatuati sulla pelle i colori gialloblù. Dalla sua Sicilia sta seguendo la Juve Stabia: “Contro la Reggina mi è piaciuta molto soprattutto nel secondo tempo – dichiara Re Giorgio – superato il momento difficile, sono arrivate due vittorie consecutive e anche con il Brescia la Juve Stabia meritava di vincere. Se si continua a giocare così la salvezza è ampiamente alla portata”.
Il bomber passa, poi, ad elogiare il tecnico Piero Braglia: “E’ uno che rompe le scatole soprattutto ai giovani e sa il fatto suo – dichiara Corona – è consapevole di avere una squadra che può salvarsi tranquillamente, superando tutte le difficoltà che ci saranno da qui al termine della stagione”. E una di quelle difficoltà è proprio dietro l’angolo. Infatti, subito il giorno dopo il derby arriveranno le richieste del procuratore Palazzi in merito al deferimento per il derby Juve Stabia-Sorrento di tre anni fa. A dire il vero, la dirigenza gialloblù si è sempre mostrata tranquilla. Il rischio è quello di incappare in una penalizzazione: “La Juve Stabia che ho visto nelle ultime due giornate può anche andare oltre la penalizzazione, qualora dovesse arrivare – dichiara Corona – l’ambiente deve stare unito e i tifosi devono continuare a sostenere la squadra. La dirigenza ha fatto un ottimo lavoro e allestito una rosa che può giocarsela con chiunque in Serie B”. E chissà che anche il Re Giorgio, non possa tornare magari a fine stagione per festeggiare la permanenza in una categoria conquistata anche grazie ai suoi gol. I tifosi lo hanno salutato nella serata magica del 19 giugno che sancì la promozione della Juve Stabia in Serie B e sperano di rivederlo presto al Menti: “Tengo a ringraziare tutti i tifosi stabiesi – conclude Re Giorgio – spero di poter tornare presto a Castellammare”.
La città che, a livello sportivo, resterà per sempre il suo regno.


