Juve Stabia, il presidente Giglio: "Per la gara contro il Verona mi appello alla civiltà degli stabiesi"
Quando appare sullo schermo della tv, nell’ufficio della Lega in via Rosellini a Milano, la prima giornata del campionato di Serie B, si inizia a realizzare quello che ha fatto la Juve Stabia. Tra tante squadre blasonate che hanno vinto scudetti e hanno fatto la storia del calcio nostrano c’è anche la formazione di Castellammare. Lontani i tempi di trasferte su campi in terra battuta o di squadre protagoniste solo in Serie D o Eccellenza. Questa volta, le trasferte saranno di quelle importanti, in stadi storici e fino a qualche mese fa calcati dai più grandi campioni del calcio mondiale. Il debutto, il 27 agosto, contro l’Empoli in trasferta. “Un esordio che mi piace, bello” – commenta il presidente Giglio, presente a Milano. “Una vale l’altra, tanto devi affrontarle tutte e a me piace giocarle tutte” – il commento di Braglia. Gara affascinante, contro una formazione giovane, ma che può disporre di un tridente stellare composto da Tavano, Coralli e Dumitru. La prima al Menti, manco a farlo apposta, sarà contro il Verona di Mandorlini da poco deferito per il coro “Ti amo terrone”, intonato durante la presentazione dell’Hellas. “Mi auguro e sono sicuro che i nostri tifosi mostreranno tutta la loro civiltà – ha dichiarato il presidente Giglio, a margine del sorteggio dei calendario – sarà una gara monitorata da tutta Italia e non bisogna commettere sciocchezze”. In effetti, il Verona scenderà per la prima volta al sud, facendo tappa proprio a Castellammare, è chiaro che i tifosi della Juve Stabia saranno oggetto di grande attenzione da parte di tutti. “Mandorlini sarà accolto benissimo, dimostreremo la nostra ospitalità” – ribatte senza mezzi termini il direttore generale Clemente Filippi. Curiosità del caso, il veronese Cazzola debutterà in Serie B con la maglia della Juve Stabia (salterà la prima giornata per squalifica) proprio contro gli scaligeri, una sfida che come confessato qualche giorno fa non avrebbe voluto perdersi.
Tuttavia, dopo Empoli e Verona, la Juve Stabia andrà a far visita al Crotone, altra formazione giovane, prima della sfida in casa con il Brescia che non naviga in buone acque. Un avvio abbastanza soft anche se in Serie B le sorprese sono dietro l’angolo. Alla quinta c’è la trasferta di Livorno. Due le curiosità da registrare. La prima riguarda il ritorno del lituano Danilevicius in toscana, dopo diversi anni trascorsi alla corte di Spinelli. La seconda, il fatto che per la prima volta su un campo di calcio la Juve Stabia si ritroverà di fronte Massimo Morgia, allenatore in seconda di Novellino, con il quale c’è stato un addio, a dir poco, polemico. Alla sesta giornata ci sarà al Menti la sfida con il Pescara del neo tecnico Zeman, un allenatore con il quale non c’è feeling. Tante le polemiche con Braglia e la dirigenza stabiese, l’anno scorso, quando allenava il Foggia. Alla settimana Reggina-Juve Stabia, la prima gara per le Vespe contro una formazione che l’anno scorso è arrivata ai play off di Serie B ed ora si è ulteriormente rinforzata. L’ottava giornata è il giorno del derby con la Nocerina in Serie B: “Tra tante sfide importanti credo che quella più affascinante sia proprio con la Nocerina – ha dichiarato il direttore generale Clemente Filippi – sarà un derby storico in Serie B”. Poi, si torna al Menti per il match con l’Ascoli, prima dell’attesa trasferta a Torino: “E’ stata una delle prime date che ho guardato” – ha commentato Manniello. Una gara che vedrà la Juve Stabia anche ritrovare l’ex Danilo D’Ambrosio, che fu ceduto proprio ai granata di Cairo. All’undicesima farà visita al Menti il Bari dell’ex Diego Albadoro, che forse quella gara potrebbe anche giocarla con la maglia della Juve Stabia, infortunio permettendo. Di seguito, ancora la trasferta di Varese, altra formazione che nella passata stagione raggiunse i play off. Poi, il match in casa con il Vicenza. O qui o in veneto, si giocherà sempre al Menti. Alla tredicesima, il match contro la corazzata Padova, gara particolare per i giovani Raimondi e Mbakogu, per il secondo anno consecutivo passati in prestito alla Juve Stabia. Doppietta in casa alla quindicesima e alla sedicesima, contro Albinoleffe e Modena, al ritorno potrebbero valere buona parte della salvezza, ma in trasferta. Alla diciassettesima, la sfida al Grosseto dell’ex Enrico Amore, consulente di mercato della formazione toscana e soprattutto squadra della città dove è nato Braglia, tecnico della Juve Stabia. Poi, si torna al Menti contro il Gubbio, formazione in cui figura il bomber Ciofani, avversario delle Vespe nella finale play off, quando indossava la maglia dell’Atletico Roma. Il 10 dicembre, giorno da cerchiare in rosso, la Juve Stabia affronterà la Sampdoria al Marassi: “Se per il match di ritorno mi dicessero che i doriani festeggiano la promozione a Castellammare e noi la salvezza, firmo subito” – commenta il direttore generale Filippi. Alla ventesima c’è il Cittadella e poi la chiusura con il Sassuolo. Appunto il Sassuolo, che aprirà, in coppa in Emilia, e chiuderà, in campionato a Castellammare, la stagione della Juve Stabia.


