Juve Stabia, Erpen: "Mai vista una tifoseria così. Da brividi"
Alla ripresa degli allenamenti dopo la bella vittoria casalinga contro il Pescara di Zeman, il difensore delle vespe Ivano Baldanzeddu esordisce sottolineando l'importanza di questa vittoria per un ambiente che prima della gara aveva ricevuto molte critiche: "Quando non ci sono i risultati è normale che ci siano delle critiche, ma fortunatamente Sabato è arrivata la prima vittoria che può essere una scossa per in nostro campionato". Nella gara di Sabato il difensore sardo si è disimpegnato egregiamente nella posizione di terzino destro, dopo essere stato utilizzato nelle prime uscite stagionali come centrale difensivo: "Io sono a disposizione del mister sia come esterno che come centrale, durante la settimana lavoro a testa bassa per conquistarmi una maglia da titolare poi è il mister che decide come sfruttare al meglio le mie qualità". Sull'episodio del rigore per fallo su Insigne, il difensore fornisce la sua versione: "Nello scontro con Insigne posso dire che in quell'occasione ho preso sicuramente la palla, poi in effetti c'è stato effettivamente un contrasto spalla a spalla in cui ovviamente la costituzione fisica è stata decisiva e l'arbitro è stato tratto in inganno dal volo del più esile Insigne". Conclude parlando del rigore calciato nel finale dal compagno Erpen: "Pensavo di non farcela a guardare Horacio calciare il rigore, poi mi son ricreduto ed ho fatto bene perchè è stato davvero un gran bel gesto tecnico ed ha avuto grande carattere in un momento così delicato".
A seguire Horacio Erpen, l'uomo decisivo nel match con il Pescara, analizza l'episodio del calcio di rigore che ha deciso l'incontro: "Anche a Sassuolo e Sorrento mi è capitato di calciarli così, semplicemente sentivo di voler fare il cucchiaio e l'ho fatto, poi anche il movimento del portiere in questi casi è fondamentale bisogna capire bene se si aspetta o meno il tocco sotto". Questa vittoria è stata salutata dall'ambiente come punto di svolta per la stagione e l'attaccante argentino concorda: "La vittoria di Sabato può essere una svolta specialmente per il modo in cui è arrivata, allo scadere dopo aver giocato una grande gara contro un avversario di spessore. Tuttavia il campionato è lungo e tutte le partite sono difficili - aggiunge l'argentino - sappiamo di dover ancora migliorare tanto e speriamo di farlo già nelle prossime gare". Per l'attaccante è la prima esperienza in una piazza calda come quella stabiese ed il goal di Sabato è stato per lui motivo di grande gioia: "E' stato bellissimo segnare un goal così importante sotto la curva, era la prima volta, dopo sette anni vissuti in Italia che vedevo il pubblico trascinare letteralmente la squadra alla vittoria. Dopo la trasformazione del calcio di rigore - conclude l'attaccante - sentire il boato del Menti mi ha fatto venire veramente i brividi, è stata una grande emozione per me"


