Juve Stabia, "Due punti? Meglio di niente"
Bonavita non ha sposato soltanto la Juve Stabia ma anche la città di Castellammare. Il nuovo showroom è stato inaugurato in corso Vittorio Emanuele ieri sera fra centinaia di curiosi, modaioli e, soprattutto, tifosi. Traffico paralizzato in attesa che il pullman ufficiale della Juve Stabia sostasse all’ingresso del negozio. Presente l’intera squadra, tranne mister Braglia. “La famiglia Bonavita ha deciso di puntare sulla Juve Stabia e su Castellammare e noi le siamo riconoscenti” afferma Franco Manniello. La decisione della giustizia federale di accreditare due punti alla Juve Stabia, sui 5 di penalizzazione, non lascia il dirigente soddisfatto così come il direttore generale Clemente Filippi. “Quando si è innocenti lo si è totalmente e non a metà. Continueremo appellandoci al Tnas per dimostrare la nostra estraneità ai fatti”.
I giocatori, tranne Sau, hanno un’unica linea di pensiero “Due punti? – sostengono – sempre meglio di niente”. Il bomber, infatti, preferisce non commentare ma si capisce che voleva vedersi accreditare almeno tre punti. Attratti dai capi d’abbigliamento Bonavita, i calciatori si lasciano andare anche a commenti stilistici. “Per me è importante vestire comodo – dice Molinari – Niente camicie, solo jeans e maglioni”. “Il più spendaccione è Maury – rivela Cazzola – ma anche Sau, non scherza affatto.” “Ho visto tanti articoli interessanti – dice Mbakogu – credo che verrò spesso qui”.
Non solo sport ma anche spettacolo. Lo showroom Bonavita, infatti, ha ospitato anche alcuni protagonisti delle passate edizioni del Grande Fratello come carmela, Massimo il “Pitbull”, Fefè ma anche Marcelo del programma “Uomini e donne” e l’attore Giuseppe Zeno, diventato celebre con la fiction “L’Onore e il rispetto”.
“Il segreto di Bonavita è osare – spiega uno dei tre titolari dell’azienda, Giuseppe Bonavita – e a noi piace farlo. Investiamo in pubblicità, idee e risorse umane. Castellammare sarà una scommessa vincente.”


